UN’ALTRA VIGILIA

Siamo di nuovo a questa giornata che, da quando sono piccola, aspetto più di tutti gli altri giorni dell’anno. Quella giornata di attesa, di frenesia, di aspettativa, di spiritualità, di calore, di famiglia. Tutte le vigilie le ho trascorse in questa mia casa che è il porto sicuro, il luogo dove tornare, l’approdo dopo ogni avventura. In questi giorni tanti amici sono passati a trovarmi per lo scambio degli auguri, tanti altri li ho incontrati in cene, feste e conviviali. Altri ancora li ho sentiti per telefono o messaggio! Per me la magia del Natale è anche questa, un’occasione per rivedere e salutare tutti voi perché, nella corsa continua della vita, il tempo passa e fra mille incombenze perdiamo il filo di tante relazioni. Poi viene Natale e, per fortuna, tanti fili si riannodano e la gioia di ritrovare amici, che magari non vedi più da chissà quanto, ma con i quali niente è cambiato e tutto ricomincia come se fosse stato ieri, è una sensazione bellissima!

 

BUON NATALE AMICI CARI.

PISTOIA SPLENDE

Con piacere ho presentato oggi il video musicale Pistoia Splende, un omaggio alla città di Pistoia in onore dell’anno della Capitale della Cultura, realizzato da Ernesto Mangone, Daniele Pistolozzi, Sandro Bartolozzi e Franco Poggiali Berlinghieri. Una storia fanta-reale messa in musica, che narra dell’arrivo di una “strana” coppia di extraterrestri in città, desiderosi di scoprire cosa sia quel Raggio Verde che attraversa l’Universo. Nel girovagare per le vie della città di Cino si imbattono, non solo in luoghi incantati, ma anche in una serie di personagi noti pistoiesi (artisti, gente di spettacolo, attori, sportivi…) disposti a mandare un saluto sia ai concittadini che al cosmo intero!!! Tanti i volti noti che si susseguono, fra di essi, nel gruppo degli ex campioni sportivi, anche mio padre Aldo Bardelli. Un grazie ai giornalisti presenti, ma anche al pubblico che, malgrado il tempo inclemente, ha gremito la sala conferenze del CONI. Un saluto affettuoso al fotografo Luca Bracali che è intervenuto in video conferenza dal Canada. Adesso non resta che guardare tutti il video, clikkarlo e condividerlo, in mondo che ovunque risuoni il nome di Pistoia, accompagnato dalla deliziosa melodia che lo consegna al panorama musicale.

WEEK END DI LAVORO, SPORT E TURISMO A CARLENTINI

Il Consiglio direttivo nazionale di UNVS in Sicilia è stato l’occasione non solo di partecipare alle finali nazionali del torneo di pallavolo maschile, ma anche di visitare qualche bella realtà siciliana, come Siracusa, con la splendida Ortigia, Catania e il golfo di Augusta, il tutto guarnito da un Etna che la notte ci ha regalato l’imbiancamento della cima. 

SI PROTRAE LA MOSTRA “PISTOIA FRA SPORT E STORIA”

Si protrae la mostra “Pistoia tra sport e storia”, inaugurata il 24 agosto scorso nel Conservatorio di San Giovanni, che doveva terminare oggi 15 settembre e invece chiuderà il 22. Tanti i visitatori, anche stranieri, e gli appassionati che hanno potuto rivivere le vicenda degli atleti cittadini in un arco di tempo che copre il secolo e abbraccia tutte le discipline sportive. Fra di loro anche mio padre Aldo Bardelli, pilota automobilistico, più volte campione italiano ed europeo di corse in salita con Alfa 33, TZI e TZ2 Zagato, Jaguar E-Type. In mostra una delle sue tute da gara, alcuni cimeli e diverse immagini ormai appartenenti a un’altra epoca. A margine della mostra, organizzata da Pistoiasport, anche una serie di convegni, ai quali hanno partecipato, come  ospiti e relatori, numerosi Veterani sportivi di UNVS Pistoia, in primis il Presidente della sezione Gianfranco Zinanni.

LA VAL DI CORNIA CON LA SUA ARCHEOLOGIA MINERARIA

Riscopro la Val di Cornia e trovo, oltre a una terra verdissima e ricca di siti storici importanti, anche alcune realtá per me sconosciute, come il parco archeominerario con le miniere di rame e i reperti della rocca medievale di San Silvestro, tornata alla luce 20 anni fa. Grazie all’amico Maurizio Berrighi e a sua moglie per la squisita ospitalità nel verde di Villa Mussio.

IL GRAN BALLO DEGLI IMMORTALI

Interessante, ma anche divertente l’incontro organizzato al Bagno Lidino per ricordare la nascita, nel 1929, proprio in quel luogo, del Premio Viareggio. Gli aneddoti di Adolfo Lippi sulla storia del Repaci sono stati al contempo affascinanti ed esilaranti e hanno avuto la magia di catapultare il pubblico in una Viareggio che non c’e più! Quella dei fasti della capitale turistica di alto livello, frequentata dalla nobiltà e dalla ricca borghesia europea, oltre che da quella intelligentia che ha traghettato la cultura italiana dal 19^ al 20^ secolo. D’Annunzio, Pirandello, Ungaretti, Buzzati, Tobino, oltre ovviamente a Repaci e al Maestro Puccini. Uomini e donne dei “gossip” di un’epoca volata via, da Edda Ciano, a Pavolini con Clara Calamai, a Balbo che planava con il mitico idrovolante e più tardi Togliatti, Mina e tutto il mondo della canzone… Un po’ di tristezza nel paragonare la città di allora, quando in passeggiata si andava soltanto eleganti a quella di adesso, dove si vedono (parola di Lippi) tatuati e gente in bermuda (questi ultimi sdoganati definitivamente dal Sindaco!). Per l’occasione è stato rielaborato il Foglio degli “Immortali” redatto all’epoca dallo stesso Repaci e dagli amici letterati, i quali si inventarono anche il “Ballo degli Immortali” i cui introiti dovevano servire a finanziare il Premio Viareggio che, ieri come oggi, soffriva di problemi di budget. Sulle belle rotonde viareggine doveva essere, ed era, allora, un evento di alta mondanità e di sfoggio di eleganza.
Riproposto ieri sera, nella storica sede del bagno Lidino, non ha certo avuto lo stesso fascino! Pochissimi gli avventori della pista da ballo e altrettanto poco numerosi gli astanti a godersi la vista delle danze!

A MALTA PER STUDIARE E FARE UNA INSOLITA VACANZA

Alla mia tenera età è stata la prima volta che sono partita da sola per una vacanza, in realtà era una vacanza-studio per migliorare l’inglese. Ero un po’ titubate, due settimane sola soletta mi sembravano lunghissime. E’ stata invece un’esperienza bellissima e divertente. Ho visto una Malta meravigliosa che non mi aspettavo. La Valletta è una città murata decadente, ma molto affascinante, con una vista panoramica sul porto e sui bastioni certamente mozzafiato. La parte nuova, con al centro il Parlamento di Renzo Piano, sembra uscita per miracolo dalla sonnolenza antica del resto della città. Bella la Chiesa di San Giovanni con una meritevole Decollazione del Battista di Caravaggio.  Anche le altre città dell’isola valgono la pena di essere viste, a cominciare da Mdina, la città del silenzio, racchiusa nella cinta muraria intera che sembra ritagliata dentro la roccia delle mura. Tenuta come un gioiello, precisa, ordinata, curata e, ovviamente, silenziosissima, sembra una città dove non c’è nessuno, in realtà ospita le case dei più ricchi cittadini maltesi. Se La Valletta è architettonicamente bella e viva, ma trasandata, Mdina apparentemente disabitata e lussuosa, Saint Julien è il luogo del divertimento pieno di ragazzini e anche adulti che fan finta di studiare  sin realtà gozzovigliano notte e giorno (soprattutto la notte)! Incantevoli le coste con le bianche città che si susseguono una dietro l’altra nelle piacevoli uscite in barca che riservano, dietro ogni lieve promontorio, una sorpresa piacevole. Incantate le isole di Gozo e Comino, in particolare la seconda, più piccola, ma premiata dalla natura da una laguna blu meta di tutti i turisti  e ricordata come l’isola dove la Ninfa Calipso trattenne a lungo Ulisse impegnato nel suo peregrinare per mare. Per essere abbastanza folle, durante la permanenza a Malta ho visitato anche Taormina. Molti amici stranieri facevano questa escursione in barca per visitare una perla italiana. Erano tantissimi anni che non vedevo il Teatro Greco e quindi sono rimpatriata per un giorno!!!

Gallery Malta luglio 2017