CORSO DI FORMAZIONE SULLA FAKE NEWS

Corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana “La verità giornalistica nell’epoca delle fake news” organizzato dalla BVLG a favore della formazione professionale continua, che ha visto come relatore Antonio Valentini, membro del Consiglio nazionale dell’OdG. Molti i giornalisti presenti per un corso che era anche deontologico e che, cosa che non sempre accade, è stato molto interessante. Confesso che sempre, durante questi corsi che devo fare obbligatoriamente, mi porto il Mac per lavorare e spesso faccio le mie cose senza ascoltare i relatori. Oggi invece mi è piaciuto è stato pieno di curiosità, di spunti e di informazioni utili. Mi auguro che con il proseguire il percorso formativo si organizzino sempre più corsi come questo, invece che inutili perdite di tempo. 

ANCHE SE IL TEMA DELLA PARITA’ NON MI APPASSIONA, HO PRESENTATO STAMANI IL CONVEGNO SULLE DONNE NELLO SPORT

Stamani ho presentato in Sala Maggiore il Convegno “DONNE E SPORT IN ITALIA. A QUANDO LA PARITA’, evento finale di un progetto coordinato dalla Provincia di Pistoia, in collaborazione con l’Ufficio scolastico provinciale e il CONI, finalizzato a sensibilizzare sul tema i giovani delle scuole superiori, invitati a elaborare un progetto.
Il tema della parità solitamente non è di quelli che mi appassioni particolarmente, ho un’idea diversa della rivendicazione dell’uguaglianza fra uomo e donna, però stamani ho apprezzato l’impegno dei ragazzi, i loro lavori, il loro modo di riflettere su argomenti che, comunque, sono importanti, perché loro sì, al di là di convegni e manifestazioni, sono gli unici che, con un nuovo nativo modo di pensare, possono eliminare la triste necessità di dover ribadire ad ogni occasione che le differenze di genere non esistono, perché ogni volta che lo ricordiamo facciamo un passo indietro. Premiati tutti e 5 gli istituti che hanno partecipato, in più una menzione speciale è andata al Liceo Salutati di Montecatini, mia precedente scuola che ho rincontrato con piacere.

UN ONORE PRESENTARE LA PRIMA EDIZIONE DI SPORT BOOK E MEDIA

Prima edizione di Sport, Book e Media, una kermesse di tre giorni alla Biblioteca San Giorgio con numerosissimi appuntamenti culturali. Organizzatori dell’evento Stefano Fiori e Martino Baldi con il supporto di Maria Stella Rasetti.

Sport, Book e Media e’ l’intento dei promotori di far dialogare due mondi che, nell’immaginario collettivo, spesso sono concepiti come antitetici: quello dello sport e quello della cultura, ma come gia’ ci insegnavano i nostri antenati un paio di millenni fa: mens sana in corpore sano, fa supporre che non si tratti di due universi paralleli, ma di due realtà che convergono piu’ di quanto possa sembrare. 

Obbiettivo di questa manifestazione era insegnare ad avere una visione nuova della biblioteca, non concepita solo come luogo leopardiano, deputata alla lettura e ai libri e frequentata dal ricercatore, dallo studioso, o dallo studente, ma proposta e vissuta in modalita’ includente, tale che sia la casa naturale anche delll’uomo dello sport, dal bambino, al ragazzo, all’adulto, al veterano, ovviamente nella sua declinazione maschile e femminile.

Nel 2017 e di nuovo nel 2018 Pistoia ha conquistato il titolo di “citta’ che legge”, titolo assegnato dal Ministero della Cultura,  rendendola l’unico comune in tutta la Toscana ad ottenere un contributodi 43.000 euro per un progetto che si articolava in 8 filoni, fra questi c’era quello che proponeva di esaminare lo sport secondo una filosofia nuova che lo mettesse in relazione con la lettura e non lo considerasse più cultura di serie B. La manifestazione, presentando la vasta produzione di volumi che si raccoglie sotto l’etichetta Sport, è dunque il materializzarsi del  connubio fra narrativa e sport grazie alla presentazione di numerosisimi libri tutti a carattere sportivo.

Per quanto riguarda il terzo elemento, ovvero quello dei Media, tutti gli autori di questi volumi sono operatori mediatici, sono infatti giornalisti, uomini e donne di carta stampata, testate on line, radio e televisione che, a un certo punto,  si sono posti al servizio della letteratura dando linfa vitale alla letteratura sportiva e divulgando il messaggio di cio’ che lo sport e’ e deve essere, trasmettendone la diffusione dei valori veri e tradizionali.

Questo e’ lo spirito con il quale è stata pensata la tre giorni alla Biblioteca San Giorgio e che mi ha spinta a dare con piacere il mio contributo, aprendo la rassegna e coordinando la presentazione di alcuni autori e delle loro opere letterarie. Augurandomi che l’evento vi sia piaciuto, ma soprattutto vi abbia trasmesso un messaggio positivo, ringrazio gli organizzatori per avermi coinvolta.

Tanti i personaggi presenti a Pistoia, fra i quali Francesco Moser, Marino Bartoletti, Giusy Versace, Stefano Benni, Ian Sagar, Davide Cassani.

Gallery Sport, Book & Media

UNA TRE GIORNI FRA CULTURA, MEDIA E SPORT

Grande evento Sport, Book & Media in una tre giorni alla Biblioteca San Giorgio dal 29 al 31 marzo. Durante la manifestazione, alla quale parteciperanno personaggi noti del panorama nazionale, condurrò alcuni salotti culturali per presentare libri e intervistare personaggi del mondo dello sport. Parleremo anche di “Il Corridore. Aldo Bardelli e le sue Alfa Romeo”. Per quanti  mi chiedono del libro e desiderino un dedica di mio padre, vi invito a venire sabato 30 marzo nella sala conferenze della biblioteca San Giorgio alle ore 12.00. Non si dialogherà solo di eventi legati a motori, gare rocambolesche, auto sportive, ma si racconterà uno spaccato di Pistoia Anni ’60/70 che molti hanno vissuto e che tornerà alla mente attraverso aneddoti e ricordi. Saranno presenti i rappresentanti del Veteran Car Club, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri che parlerà dell’Ingegner Carlo Chiti, Pistoiese poco noto nella sua città, e il Presidente dei Veterani sportivi, Ambasciatori dei Valori dello Sport.

Brochure manifestazione

UN CORSO DI FORMAZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI SUL CARNEVALE

Devo dire che, malgrado fossi, come al solito, scettica e abbia partecipato più per fare i crediti obbligatori che per interesse, questa volta il corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti, domenica scorsa al Principe di Piemonte di Viareggio mi ha visto attenta. L’argomento era: La presenza delle donne nel Carnevale, presenza intesa come partecipazione attiva al mestiere di Carrista. Essendo nota la mia idiosincrasia per tutto ciò che, anche lievemente, sappia di femminista, la cosa che più mi è piaciuta è stato l’excursus sulla storia del Carnevale viareggino che, nato nel 1873 come passatempo dei maestri d’ascia, abili costruttori di velieri, dal 1921 si è trasferito lungo i viali a mare. 

FINALMENTE ABBIAMO PARLATO DI NOI

Il corso di formazione per l’Ordine dei Giornalisti al quale ho partecipato oggi è stato per me il più interessante da quando la pratica formativa è iniziata nel 2014. Finalmente in queste tre ore, condotte da Carlo Bartoli, si è parlato della nostra professione in modo concreto e partecipato, si sono affrontati quei problemi, anche spiccioli, sui quali più o meno tutti, una volta o l’altra, ci siamo fatti delle domande. Confesso che è stata la prima volta che ho ascoltato tutto con attenzione, malgrado mi fossi portata dietro il fedele Ipad per lavorare, come sempre ho fatto durante gli altri incontri, questa volta non l’ho neppure tirato fuori dalla borsa. Visto che la formazione ci impegna per un sostanzioso numero di ore e, spesso, dobbiamo spostarci nelle diverse città per andare a seguire i corsi, vorrei che per lo meno fossero tutti così utili.

LA RIVISTA NORVEGESE ALFANYTT, RIPORTA LA STORIA DELL’ALFA 33, GUIDATA DA MIO PADRE

Uscito in Norvegia l’ultimo numero della rivista Alfanytt dedicata agli appassionati del mondo dei motori, delle competizioni automobilistiche e delle auto da collezione, in particolare Alfisti. In questo numero si occupa di Alfa 33 da competizione e riporta un articolo su mio padre Aldo Bardelli, storico pilota della scuderia Alfa Delta, che per anni ha corso e vinto con l’Alfa 33 (nella foto sopra con al volante Sandro Carrara, attuale proprietario della vettura).  

Di seguito il link alla rivista

Alfanytt-Tipo33

PISTOIA DIVENTA SEDE FORMATIVA PER L’ORDINE DEI GIORNALISTI

Finalmente quest’anno anche Pistoia diventa sede di formazione per l’Ordine dei Giornalisti. Ieri e oggi due giornate di corsi alla Biblioteca San Giorgio, per acquisire i crediti formativi necessari agli iscritti all’Ordine. Visto che lo scorso triennio abbiamo dovuto farli tutti in trasferta, mi fa piacere che la mia città abbia promosso l’iniziativa, sperando che anche i prossimi trienni l’esperienza si possa ripetere. Il tema si incentrava sulla critica cinematografica. Mediamente interessante, rivelatore comunque di qualche curiosità. Confesso però e con dispiacere che la mia partecipazione non è stata attentissima, sono stata presa da altri impegni risolti in quelle quatto ore con telefono, social, messaggini e qualche velocissimo incontro nel bar della biblioteca durante le pause. 

RIPARTO DA COVERCIANO CON LA FORMAZIONE DEI GIORNALISTI

Si riparte con il secondo triennio di formazione! Come d’obbligo per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti è necessario conseguire 60 crediti formativi ogni tre anni, dei quali almeno 15 a carattere deontologico. Il primo triennio si è concluso lo scorso dicembre ed è stato, diciamo così, sperimentale. Un po’ tutti dovevamo capire, ma soprattutto un po’ tutti avevamo preso l’impegno alla leggera e molti di noi si sono trovati, a seguito di letterina di rimprovero dell’Ordine, ad accumulare tutti i 60 crediti negli ultimi mesi del 2016. Per questa volta l’Ordine ha chiuso un occhio, ma ha chiarito che d’ora in avanti non transigerà sul rispetto delle regole e ogni anno ciascuno dovrà conseguire i propri 20 crediti. Io, da brava studentessa, sono ripartita il 1 aprile, ma non per scherzo, per davvero, con il corso sulle regole giuridiche e deontologiche della professione. Argomento interessante. Se riuscissimo a non leggere questi corsi come un’imposizione e una perdita di tempo, qualcuno potrebbe essere anche utile e produttivo. Insomma i miei primi 6 crediti, deontologici per di più, li ho presi. Il luogo era bellissimo: la sala congressi del Museo del Calcio a Coverciano! Tempo splendido,  alla fine il tutto più piacevole delle premesse, malgrado l’alzataccia alle sette di sabato mattina.