PISTOIA DIVENTA SEDE FORMATIVA PER L’ODG

Finalmente quest’anno anche Pistoia diventa sede di formazione per l’Ordine dei Giornalisti. Ieri e oggi due giornate di corsi alla Biblioteca San Giorgio, per acquisire i crediti formativi necessari agli iscritti all’Ordine. Visto che lo scorso triennio abbiamo dovuto farli tutti in trasferta, mi fa piacere che la mia città abbia promosso l’iniziativa, sperando che anche i prossimi trienni l’esperienza si possa ripetere. Il tema si incentrava sulla critica cinematografica. Mediamente interessante, rivelatore comunque di qualche curiosità. Confesso però e con dispiacere che la mia partecipazione non è stata attentissima, sono stata presa da altri impegni risolti in quelle quatto ore con telefono, social, messaggini e qualche velocissimo incontro nel bar della biblioteca durante le pause. 

RIPARTO DA COVERCIANO CON LA FORMAZIONE DEI GIORNALISTI

Si riparte con il secondo triennio di formazione! Come d’obbligo per gli iscritti all’Ordine dei Giornalisti è necessario conseguire 60 crediti formativi ogni tre anni, dei quali almeno 15 a carattere deontologico. Il primo triennio si è concluso lo scorso dicembre ed è stato, diciamo così, sperimentale. Un po’ tutti dovevamo capire, ma soprattutto un po’ tutti avevamo preso l’impegno alla leggera e molti di noi si sono trovati, a seguito di letterina di rimprovero dell’Ordine, ad accumulare tutti i 60 crediti negli ultimi mesi del 2016. Per questa volta l’Ordine ha chiuso un occhio, ma ha chiarito che d’ora in avanti non transigerà sul rispetto delle regole e ogni anno ciascuno dovrà conseguire i propri 20 crediti. Io, da brava studentessa, sono ripartita il 1 aprile, ma non per scherzo, per davvero, con il corso sulle regole giuridiche e deontologiche della professione. Argomento interessante. Se riuscissimo a non leggere questi corsi come un’imposizione e una perdita di tempo, qualcuno potrebbe essere anche utile e produttivo. Insomma i miei primi 6 crediti, deontologici per di più, li ho presi. Il luogo era bellissimo: la sala congressi del Museo del Calcio a Coverciano! Tempo splendido,  alla fine il tutto più piacevole delle premesse, malgrado l’alzataccia alle sette di sabato mattina. 

32° MEMORIAL BARDELLI. E QUEST’ANNO GLI ONORI DI CASA SONO TOCCATI A ME!

schermata-2016-11-27-alle-11-28-54 memorial-1memorial2Si è svolta stamani la 32° Edizione del Memorial Bardelli che quest’anno ho avuto l’onore di presentare, ma anche l’onere di aver dovuto fare tutto da sola. Renzo Bardelli, Patron da sempre della manifestazione, sua creazione e suo prodotto, che per oltre trent’anni ha condotto coinvolgendo nomi importanti del panorama non solo pistoiese, ma toscano e nazionale (dai politici Veltroni e Maroni, agli sportivi Nibali o Belmondo) stamani è rimasto bloccato a letto con 40 di febbre e quindi ho dovuto fare da sola! Premiati 21 personaggi fra i quali il Prefetto Ciuni, il Prof. Ivano Paci, Luigi Bardelli Direttore di TVL, l’On. Roberto Barontini, il Preside Paolo Baldassarri, Gabriele Magni medaglia di bronzo olimpica e poi il Vice Caporedattore Rai della Valle d’Aosta Alessandra Ferraro, il Presidente nazionale di Federciclismo Renato Di Rocco, il Direttore Hitachi per Pistoia Rosario Falanga e molti altri. Presenti alla manifestazione il Questore, i rappresentanti del Comando Provinciale dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

MATTINATA PERSA

Il corso di formazione a Villa Bertelli al Forte di stamani è veramente una perdita di tempo. Se questa deve essere la formazione giornalistica mi sa che serve a poco! L’argomento è: Controlli ambientali e monitoraggio delle acque. Una serie di enunciazioni tanto inutili, quanto scontate.

Forse ho sbagliato io a scegliere l’argomento. I crediti però vanno conseguiti, quindi starò qua buona buona ad ascoltare. 

 

CHE FATICA!

Fatti i primi 50 crediti per l’Ordine dei Giornalisti. Una faticata, tutti in pochi giorni! Mea culpa. Ero rimasta indietro di due anni! Queste vacanze di Natale sono state l’occasione per mettermi a lavoro. Per fortuna esiste la possibilità dei crediti on line! Li ho sfruttati tutti. Mi mancano ancora 10 crediti che dovrò fare in presenza! Da qui a dicembre mi organizzerò!  Devo dire che avevo preso l’obbligo un po’ sottogamba, come molti dei miei colleghi, ma quando l’Ordine mi ha mandato una letteraccia, dicendomi che ero assai indietro con la formazione, mi sono data una mossa! Speriamo i corsi in presenza siano almeno interessanti e non troppo lontani! Fra la formazione dei docenti e quella dei dirigenti associativi sono sempre a fare corsi, questi dei giornalisti proprio non mi ci volevano!

FRA BALLI E POESIE CELEBRATE LE DONNE DEL RISORGIMENTO

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Venerdì sera al Palace di Viareggio le donne del Risorgimento protagoniste di una notte commemorativa per i 150 anni della nostra unità nazionale.

Tanti gli ospiti delle diverse professioni coinvolti per leggere una poesia. Anche io ero invitata nella veste di giornalista.

Sotto la regia di Jolanda Sarsi, tutti noi improvvisati attori per intonare ciscuno una rima ottocentesca.

Una serata divertente, ma anche di profonda riflessione sul valore del processo di unificazione che si compì grazie al sacrificio di tanti giovani patrioti e con loro di tante donne coraggiose.

 

PARTECIPAZIONE AL CAFFÈ DE “LA VERSILIANA”

Ieri sono stata invitata al Caffè de La Versiliana, condotto da Romano Battaglia, a parlare, in veste di giornalista, insieme al sociologo Francesco Alberoni e al critico d’arte Luca Beatrice, di “Arte, Amore e Psiche”. E’ stato un pomeriggio piacevole, apprezzato dal pubblico, fra l’altro assai numeroso. Ringrazio gli organizzatori che mi hanno cercata per partecipare al talk show e in particolare Romano Battaglia che è un amico e una persona  sempre di grande garbo.

I GIORNALISTI A COLAZIONE CON IL VESCOVO

foto di Carlo Quartieri

  Anche quest’anno, come ogni anno, il 24 di gennaio, nella ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, il Vescovo Monsignor Bianchi, ha invitato a colazione gli esponenti pistoiesi della stampa, della radio e della tv.Cercate di essere una voce vera della città, ha detto ai giornalisti, non lasciatevi fuorviare dall’ansia di vendere qualche copia in più, né siate schiavi di impostazioni ideologiche che talvolta traspaiono dalle pagine dei vostri giornali.
Ad un anno dal suo insediamento alla guida della Chiesa pistoiese, il Vescovo ha fatto un primo resoconto: una città in fermento ha ammesso, un cantiere di ciò che diventerà domani, ma anche una città congestionata, dove le nuove edificazioni danno il senso della costipazione e dove la viabilità è opprimente.
In merito alla Chiesa ha espresso la necessità di realizzare una pastorale in rete, che sarà possibile grazie a una nuova complementarità delle parrocchie e a un nuovo modo di porsi nei confronti dei fedeli. Fedeli che dovranno sentire la casa del Signore come un luogo caldo, che emana spirito di famiglia e senso di protezione, e non come un semplice centro di servizi.