PASSAGGIO DELLA CAMPANA 2018

Celebrata ieri la nostra serata del Passaggio della Campana nel Lions Serravalle p.se. Si avvicendano quest’anno, alla guida del Club, due uomini,  il Presidente Luciano Ciravegna uscente e il Presidente Giuseppe Giusti in entrata. Era da un po’ che non avveniva, vista la tendenza matriarcale che negli ultimi anni ha caratterizzato il Club. Il nuovo staff direttivo sarà composto da Pietro Pane 1 Vice Presidente, Rocco Perotta 2 Vice Presidente, Paola Poggi Segretario, mentre rimarremo nei nostri ruoli di Cerimoniere e Tesoriere io e Rocco Perotta.
Con l’occasione abbiamo salutato anche i due nuovi soci. Si tratta di due gentili signore, Renata Bonelli mia cara collega a scuola di qualche anno fa e Carla Iozzelli, moglie del nuovo Presidente, che vanno a rinsaldare la compagine associativa, dopo le due defezioni degli ultimi mesi che, viste le modalità, avevano lasciato tutti alquanto spiazzati. Era ovviamente presente alla serata, che quest’anno abbiamo voluto informale, il Presidente della Circoscrizione 3 Orazio Bertelli, marito di una socia e caro amico del Club.

 

L’EMOZIONE DI UNA VERA APERTURA OLIMPICA

Si sono aperti ufficialmente martedì 5 giugno, con una manifestazione, a dir poco, spettacolare, i giochi della 37a Edizione di Special Olympics! Organizzati dal Comune di Montecatini Terme con l’ausilio dei Comuni limitrofi, hanno toccato le provincie di Firenze, Pistoia e Lucca. Giunti al cinquantesimo anniversario dalla costituzione, avvenuta ad opera della signora Eunice Kennedy, sono stati realizzati con un grande dispiegamento di forze, in termini sia di risorse umane che materiali. Sul palco dell’ippodromo di Sesana, di fronte al quale hanno sfilato le rappresentanze di tutte le regioni italiane e San Marino, si sono alternati cantanti quali Lorenzo Baglioni e Siria e atleti del calibro di Alberto Tomba e Jack Galanda. Emozionati, carichi, ma anche divertiti i quasi 3000 atleti che, dal giorno successivo, hanno cominciato a sfidarsi sui campi da gioco e sulle piste, esprimendosi in 19 differenti discipline. Giovani e meno giovani, provenienti da ogni parte del Paese, sono stati i veri protagonisti di questo grande evento di sport, di socializzazione e di inclusione. Presenti le istituzioni al completo, tranne i Parlamentari del territorio, impegnati quel giorno nel voto di fiducia al Governo. 
Felice Il Sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi che ha letto la formula di rito di apertura, rappresentando tutti i collegi della provincia, schierati in prima fila. Gli auguri per i Giochi sono arrivati anche dalla Regione tramite l’Assessore allo Sport Stefania Saccardi. In una serata dal tramonto dorato, sono volate via due ore di spettacolo e di emozioni, concluse con uno sfarzoso spettacolo pirotecnico degno di un’apertura olimpica. Ho rappresentato, con molto piacere, il Direttivo nazionale dei Veterani dello Sport insieme al Segretario Generale Ettore Biagini, consegnando una targa al Presidente dei Giochi Maurizio Romiti.

NELLA PIAZZA DI CASALGUIDI 1000 VISITE GRATUITE

Grandi numeri anche quest’anno per il lions in piazza dei tre Club di Serravalle p.se, Pistoia Fuorcivitas e Quarrata-Agliana. Ortopedici, dermatologi, ottici, dentisti, cardiologi, radiologi per mammografie e indagini dell’apparato renale e addominale, misurazione della pressione arteriosa e del diabete, questi e molti altri i servizi forniti gratuitamente alla cittadinanza che è accorsa numerosissima nella piazza centrale del paese per approfittare delle visite fornite dai Lions. Grazie alla importante partecipazione dell’amministrazione locale, è stato possibile mobilitare un migliaio di cittadini, giovanie anziani, ma anche tanti bambini, per i quali ci siamo resi disponibili, in una bella giornata di primavera, dando il nostro contributo nella prevenzione di numerose malattie. 

LA PIOGGIA MI PERSEGUITA, ANCHE L’UMBRIA SOTTO L’ACQUA


 

Piove, sempre piove! Anche i miei quattro giorni trascorsi in Umbria per l’Assemblea Nazionale, per rivedere Perugia, Assisi e Gubbio e per scoprire ciò che conoscevo meno: le cantine del Sagrantino e il Museo del cioccolato, sono stati assai bagnati e mi hanno regalato una bella influenza. Le cantine non sono quelle toscane, anche se di vino non capisco niente, ho apprezzato però il pranzo presso una di esse a Montefalco, un bel comune medievale con un Sindaco molto tosta. Sul cioccolato sono invece ben più esperta,  il Museo della Perugina vale un’oretta di visita, ma non c’è poi molto da vedere, hanno costruito, qualche anno fa, in occasione del centennio, un percorso, soprattutto fotografico e cartellonistico della storia dell’azienda, contiene alcune chicche, per me la più apprezzabile è un messaggio scritto a mano da D’Annunzio. Nostalgici i cartelloni delle passate campagne pubblicitarie che tutti ricordiamo e curiosi  gli aneddoti sulla Spagnoli e Buitoni! Certo la cosa che ho gradito di più sono stati gli assaggini! Più divertente la Coppa automobilistica della Perugina. Vale comunque sempre la pena andare in Umbria a primavera perché è veramente il giardino d’Italia, una natura perfetta e verdissima, fra vigneti, paesini arroccati sui pendii, filari di cipressi maestosi, Santi e prodotti della terra. Insomma, tranne il mare, c’è tutto!

TORINO E IL TRIANGOLO DELLA MAGIA

In una Torino sempre affascinante, per la prima volta ho visto e toccato il luogo in cui si incontrano i triangoli della magia bianca e della magia nera. Razionalmente ci credo poco, ma istintivamente mi suscitano un certo fascino. L’anello di fronte alla reggia sabauda segna il punto di contatto. Due giorni da turista sono pochi per vedere le bellezze di una città ricca di storia, soprattutto risorgimentale, che è una delle parti che più mi interessa e più ho approfondito. Bello il Museo Egizio anche se, a mio avvisto, strutturato male, un percorso incoerente e confusionario. I pezzi sono però notevoli. La città ha il fascino di una capitale monarchica con ampie strade e piazze, e un sapore al cioccolato fra i tanti antichi e illustri caffè, già frequentati da Cavour piuttosto che D’Azeglio o dalla Contessa di Castiglione piuttosto che da Napoleone e Giuseppina. Bella collezione anche alla Reggia di Venaria con l’immenso parco che ricorda quello di Caserta. Mi è mancato il tempo per andare al Museo del Risorgimento, quindi dovrò tornare al più presto

ANCHE QUEST’ANNO IL SUCCESSO DEL GALA DELLO SPORT

Anche quest’anno è stata una bellissima manifestazione, grazie a tutti coloro che sono intervenuti e soprattutto a quanti hanno reso possibile l’evento. Un particolare ringraziamento al Presidente Zinanni e al Segretario Esposito che con me hanno gestito l’organizzazione, ai soci del Consiglio. All’Assessore Gabriele Magni e al Delegato del Coni Vittoriana Gariboldi che come sempre hanno dimostrato non solo attaccamento e interesse alla realtà Unvs, ma anche grande spirito partecipativo e collaborativo. Appuntamento al prossimo anno.

TUTTE LE FOTO DELLA MANIFESTAZIONE

La Voce di Pistoia

La Gazzetta di Pistoia

CONSULTA TOSCANA

Consulta regionale toscana UNVS alla sede del Coni di Firenze. Il momento di riferire ai Presidenti di tutte le 24 sezioni e al Delegato regionale quanto stabilito il giorno prima nel Consiglio di presidenza nazionale di Parma. Come sempre gli argomenti trattati sono stati innumerevoli, a mio avviso di particolare rilievo le tematiche legate alla formazione, secondo i protocolli stabiliti con il MIUR e il percorso di revisione statutaria, nello specifico in merito alla proposta di modificare la denominazione, mantenendo inalterato l’acronimo.

Un punto che mi interessa particolarmente, soprattutto nell’ottica dell’ampliamento del numero dei soci, calati da 12.000 a circa 10.000 nel corso degli ultimi anni. Per quanto concerne la formazione, essendo stati accreditati dal MIUR quali enti formatori certificati possiamo implementare la nostra offerta di servizi in merito ai corsi rivolti ai docenti, soprattutto di Scienze motorie.

EVANI ATLETA DELL’ANNO

Alberico Evani premiato a Massa con il riconoscimento di Atleta dell’anno 2017 per l’attività svolta di calciatore e adesso di allenatore. Tanti altri i riconoscimenti in una giornata che continua a ripetersi come un grande evento di sport e di pubblico in un palazzo comunale di Massa estremamente gremito al cospetto ditutti i rappresentanti delle istituzioni locali che danno la misura di quanto UNVS sia radicata sul territorio costiero dell’alta Toscana.

TAPIRO MERITATO


Ieri sono stata a cena al 10 con gli amici e, giustamente, mi hanno consegnato il Tapirone, visti tutti i casini di questa settimana. Considerando che domenica scorsa, la mattina di Pasqua (il 1 aprile) a Copenaghen mi hanno derubata di tutto, scippandomi la borsa nella zona del porto con dentro soldi, carte e documenti, in giornate festive nelle quali sia Ambasciata che Consolato erano chiusi, e ieri l’altro (6 aprile), a Firenze mi hanno rubato anche la targa della macchina, con la conseguenza di dover rifare l’immatricolazione, credo che abbiano creduto utile sottolineare la sfiga con un oggettino simbolico, ma significativo!

NELLA SPLENDIDA COPENAGHEN UNA BRUTTA SORPRESA!

La mattina di Pasqua, alle 11.30 circa,  sul porto di Copenaghen, sono stata scippata. È stata una sensazione bruttissima. Tutto è successo in un attimo, non me ne sono quasi accorta, non ho neppure visto nessuno. Solo chi era con me mi ha raccontato che erano due uomini in bicicletta 🚲 che si sono dileguati verso la zona di Christiania. Mi sono sentita persa, avevo tutto in borsa, soldi, carte di credito, documenti… ed ero tanto lontana da casa! Ovviamente ho passato la Pasqua fra polizia per la denuncia (inutile a parere dei poliziotti stessi che ne ricevono a decine ogni giorno dai turisti, pedinati e derubati soprattutto da Polacchi e Rumeni, dicono) in Ambasciata per i documenti necessari a poter prendere l’aereo per il ritorno in Italia e al telefono per bloccare le carte di credito. Tutto assai difficoltoso in un giorno di festa!
Ero veramente abbattuta e delusa, un po’ per la presa di consapevolezza di come tutto possa avvenire in una frazione di secondo, senza neppure rendersene conto e di come la dinamica ti lasci impotente, un po’ per il dispiacere che ovunque si vada, anche in un paese come la Danimarca, considerato sicuro, ci sia sempre da stare attenti a tutto per colpa di troppa gente poco per bene!
Poi ieri sera mi sono trovata nel salotto di una coppia di anziani signori danesi di origine tedesca, quando siamo entrati la moglie, tipicamente nordica, aveva messo a posto tutte le mie cose sul tavolo basso da té. Avevo un po’ di timore ad andare in quella zona di Christiania e, ammetto, che quando l’hotel mi ha detto che un uomo aveva telefonato, dicendo che doveva restituirmi una borsa, sono stata assalita dal panico più che dalla speranza.
Erano invece gentili e dispiaciuti di quanto mi fosse accaduto, oltre che rammaricati di dovermi rendere tutte le mie cose, ritrovate in terra per strada dal marito, ma senza soldi né carte di credito!
Rivedere tutto avrebbe dovuto essere una bella sensazione, ma in quel momento ero talmente scombussolata che non ho provato quasi niente, tranne la gioia di vedere due brave persone, contente di aver fatto la cosa giusta. Quei due anziani mi hanno rimesso parzialmente in pace con il mondo, perché fra tanta gentaccia, per fortuna, ho ripreso coscienza che c’è ancora la gente per bene. Ho rivisto in loro la stessa felicità di avermi aiutata che provai io un paio di estati fa, quando una mattina trovai un portafogli lanciato nel mio giardino al mare. Era di una signora di Viareggio, scippato la sera prima. La rintracciai e anche lei quasi non ci credeva di aver ritrovato le sue cose e io fui contenta e appagata di aver fatto la mia parte per ridurre gli effetti dell’evento negativo che l’aveva colpita.

Malgrado la disavventura, la capitale danese mi è piaciuta, è una bella città del nord, ordinata, ben tenuta, con una lunghissima via del centro, una zona universitaria molto curata, il lungoporto caratteristico e variopinto, la reggia semplice, ma incastonata in una zona residenziale molto raffinata e ristoranti di livello. Unica vera delusione la Sirenetta, non tanto per la statua in sé, quanto per la location. Sulla riva del canale grande è solitaria, ma soprattutto circondata di sporcizia. L’unica vera zona brutta che ho visto della città, oltre a Christiania, il quartiere malfamato dove è stata ritrovata la mia borsa.