MI APPRESTO ALL’ANNO DA PRESIDENTE DELLA ZONA F

Ringrazio il mio Governatore Marco Busini che quest’anno mi ha voluta a coordinare, nel ruolo di Presidente, la Zona F della Terza Circoscrizione. Un impegno che affronto con piacere, ma anche con grande responsabilità e desiderio di fare bene. Sono anni che vivo a contatto con tutti i Club della Zona, li conosco bene, li frequento, ne seguo le attività, non mi preoccupa coordinarli, ma  sono consapevole che anche quest’anno la situazione potrebbe essere “particolare” e diversa dal solito. Il Covid 19 ha implicato che l’annata scorsa sia stata rivista all’ultimo momento, per far fronte alla situazione pandemica e al conseguente lockdown. Ci siamo dovuti reinventare e annullare tante iniziative e tanti service già pronti, molti dei quali storici e annualmente consolidati. Sperando che per l’autunno e l’inverno prossimi la situazione sia migliorata, in ogni caso saremo pronti a operare in qualsiasi situazione, anche emergeziale. 

SI CONCLUDE LA MIA SECONDA ANNATA ALLA PRESIDENZA DEL CLUB

Si è concluso il mio secondo anno alla Presidenza del Lions Club Serravalle P.se. Un anno “particolare”, nel quale non tutti i service programmati sono stati portati a termine, ma a fronte degli impegni mancati, altri sono sopravvenuti. A marzo ci siamo dovuti ricalibrare e abbiamo stornato le energie e le risorse sull’emergenza sanitaria prima e sociale dopo. Le donazioni di strumenti all’Ospedale San Jacopo e di prodotti al Banco alimentare, oltre al servizio fatto in pandemia a favore dei cittadini più “deboli”, consegnando la spesa, le medicine e le mascherine, sono stati utili e importanti. Ringrazio tutti i soci per il contributo prezioso che ciascuno ha dato e lo staff  che mi ha aiutato e supportato sempre. Lascio con piacere le redini al Maestro Luca Torrigiani che sono certa farà un ottimo lavoro, saluto i tre nuovi soci Michele Favilla, Pier Paolo Pantanelli e Jacopo Affinati, che sono appena entrati a far parte della famiglia del Club. 

QUI TUTTI I SERVICE DI QESTA ANNATA PARTICOLARE

PASSAGGIO DELLA CAMPANA CON BEN TRE GOVERNATORI E UN MALVIN JONES

Si è svolta martedì 23 giugno la conviviale con la quale ho passato la Campana  al mio successore Luca Torrigiani. A lui, che sarà supportato dal medesimo staff di presidenza, lascio il compito di compiere o terminare quesi service che il covid ci ha impedito di onorare. Sono certa che Luca, persona moderata e equilibrata, saprà prendere bene in mano le redini del Club. Malgrado avessimo programmato una cosa semplice, in linea con l’emergenza sanitaria, a sorpresa hanno partecipato al nostro evento di passaggio tutti e tre i Governatori distrettuali. Non credo nella storia del Serravalle fosse mai accaduto un evento simile. Ne sono molto lieta, mi ha fatto piacere far conoscere a tutti loro la nostra realtà che, seppur piccola, è sicuramente molto attiva e, come dice il mio Cerimoniere, siamo pochi, ma accoglienti. Tre nuovi soci infatti sono entrati a far parte del gruppo proprio in occasione del Passaggio della Campana. Con l’occasione abbiamo insignito del massimo riconoscimento lionistico il socio Rocco Perotta. E’ stato il primo Melvin Jones che ho consegnato e mi rallegra la consapevolezza che il destinatario se lo meriti veramente per l’immensa attività che svolge. Anche io ho ricevuto un riconoscimento. Il governatore mi ha consegnato un distintivo per i miei 10 anni di appartenenza. Non mi ero neppure accorta che fosse passato così tanto tempo! Per chiudere un’annata del tutto speciale, ci voleva anche una sorpresa speciale. Fra Governatori e Melvin Jones è spuntato fuori Pierino, il cagnolino che ci permetterà di realizzare il nostro ultimo service, in quanto sarà utilizzato per la Pet Therapy a favore di un gruppo di anziani.

 

LA QUARANTENA E’ FINITA, MA NON RIESCO AD USCIRNE

Dopo il bomba libera tutti, a mio avviso poco graduale, dal completamente rinchiusi alla quasi normalità da un giorno all’altro, ho cominciato a rivedere un mondo un po’ più ampio rispetto a quello limitato al supermercato, al bidone della spazzatura, al parco e alla campagna di casa mia. Sono tornata finalmente a casa al mare e sulla passeggiata le mascherine indossate sono assai poche, ho rivisto alcuni amici, che ho salutato senza baci, ma con il gomito, comunque sia ho creduto di poter ritornare a fare una vita normale. Non è stato così, non mi riesce uscire dalla quarantena. Non ho voglia di fare niente, né di andare fuori, tanto meno di pranzare e cenare nei ristoranti che sono sempre stati la mia normalità. Ho solo voglia di continuare a fare il pane e le torte in casa! Vero è che la mia vita era caratterizzata da tutte attività che ancora sono interdette: manifestazioni, eventi, convegni, concerti, riunioni di consiglio, spostamenti, oltre alle attività ludiche, le feste, le serate con gli amici nei locali, i viaggi. Cose che non si possono fare e che non so fra quanto, anche a livello psicologico, torneranno ad essere “normali”. In ogni caso l’importante è che tutto stia finendo, che i contagi si azzerino, che nessuno debba più morire per questo virus terribile e soprattutto che in autunno non si ripresenti. Poi pian piano la normalità  tornerà, anzi speriamo che il mondo abbia imparato qualcosa e risbocci migliore!

DOPO L’EMERGENZA SANITARIA CI OCCUPIAMO DI FAR FRONTE A QUELLA SOCIALE

 

Dopo aver affrontato il grande problema sanitario degli ospedali in sofferenza per la mancanza di respiratori e strumenti diagnostici, utili durante l’emergenza da Covid-19, ci siamo occupati del problema sociale, che coinvolge centinaia di migliaia di famiglie italiane costrette a fare i conti con stipendi che, a causa della quarantena, non entrano in casa. In migliaia ci siamo mobilitati e siamo riusciti a contribuire con 5 Milioni di Euro, oltre che con un impegno costante sul campo. Abbiamo comprato strumenti per gli ospedali, per allestire le rianimazioni, distribuito sul territorio migliaia di mascherine, fornito quantità gigantesche di pacchi alimentari alle famiglie e aiutato le persone sole, anziane e ammalate a fare la spesa e comprare i medicinali e i beni di prima necessità. Un grande lavoro e una grande soddisfazione, tutti insieme per salvare il nostro Paese. WE SERVE.

IL MAESTRO BATTISTELLI SE NE VA

In modo improvviso il Maestro Giorgio Battistelli ha lasciato, pochi giorni fa, la Direzione artistica dell’Orchestra della Toscana. Una decisione caduta come un fulmine sul Cda, una notizia che non ci aspettavamo e che ci ha lasciati sorpresi e sbalorditi. Con il trascorrere dei giorni sono apparsi chiari discordie interne, che probabilmente hanno scatenato nel Maestro un’esigenza improvvisa di allontanarsi. Sono state riportate dai giornali accuse, forse troppo forti. Sono dispiaciuta soprattutto per i riferimenti al cda, al quale è stato contestato di non aver approvato la linea artistica, o per lo meno alcune proposte, questo non è accaduto, avevamo riconfermato il Maestro recentemente per altri tre anni e avevamo piena fiducia nel suo lavoro, che era supportato da un’esperienza indiscutibile. Sono dispiaciuta perché ORT perde un validissimo elemento, in un momento, fra l’altro, del tutto particolare. Il tentativo di ricucire lo strappo non ha avuto esito quindi a breve si aprirà per la Fondazione un nuovo capitolo.

Articolo Repubblica

GRAZIE PER LA VOSTRA SOLIDARIETA’. QUASI 100.000 EURO RACCOLTI PER L’OSPEDALE SAN JACOPO

Siamo arrivati a oltre 90.000 Euro, una cifra al di sopra delle più ambiziose aspettative. Grazie a tutti quanti, ai cittadini, alle associazioni che hanno sposato la causa dei Club Lions della zona di Pistoia per aiutare l’Ospedale San Jacopo, che sta vivendo un momento di grande carico di lavoro e di responsabilità verso tutti noi. Proprio ieri il TG1 ha raccontato la nostra Pistoia come la realtà toscana più colpita dal Covid, in proporzione al numero degli abitanti

Voglio ringraziare tutti i miei amici che, appena contattati per un aiuto, non hanno esitato, rispondendo, anche i non pistoiesi, con generosità e spirito di condivisione, in questo periodo buio e terribile per tutti. 

Grazie: Ezio, Cristina, Monica, Michele, Marco, Andrea, Elena ed Elena, Simo, Giuseppe, Manu, Antonella, Daniela e marito, Rita e Piero. E poi grazie ai miei genitori, alle mie colleghe e gli amici di mia sorella e mio cognato. Grazie inoltre ai miei Veterani dello Sport e agli amici di mio padre del Veteran Car Club Pistoia che ha donato ben due volte. Sicuramente ho dimenticato qualcuno, o di qualche vostra donazione, molte anonime, non ho saputo, a tutti voi un abbraccio. 

Nell’immagine l’ultimo respiratore che abbiamo comprato e il personale ospedaliero che ci ringrazia per uno degli strumenti appena ricevuto. La raccolta sta continuando, anche perché la situazione purtroppo non migliora, quindi se volete darmi una mano a diffondere il messaggio questo è il link utile. 

https://www.aiutiamo-sanjacopo.com/donazioni

BASTA! NON ANDRA’ TUTTO BENE

 

La bandiera l’ho messa, ma non in ossequio all’hashtag “Andrà tutto bene”, perché ormai non può più andare tutto bene. Oltre 10000 morti e chissà quanti altri ancora ne dovremo contare, sofferenza, solitudine, un’economia devastata, gente che non sa come trovare i soldi per mangiare, medici  e infermieri che si ammalano per fare il loro dovere… E’ già andato tutto male! L’ho messa solo in memoria delle troppe vittime e in onore degli operatori sanitari, delle forze dell’ordine, dei lavoratori dei servizi essenziali, di tutti coloro che ogni giorno si espongono al pericolo e affrontano il rischio per permetterci di sopravvivere.

100 ANNI DELLA SCIATRICE PIU’ MEDAGLIATA

In occasione del compleanno della sciatrice plurimedagliata Celina Seghi, cresciuta sulle piste abetonesi con Zeno Colò,  la sezione UNVS di Pistoia aveva previsto grandi festeggiamenti, l’organizzazione dei quali, in collaborazione con il Comune di Abetone, era già in corso. Purtroppo Amministrazione e UNVS si sono dovuti fermare a causa della situazione sanitaria del Paese. Non era possibile però far passare del tutto sotto silenzio la data del 6 marzo 2020, che sancisce un altro traguardo importantissimo per colei che di traguardi ne ha tagliati tanti! 
La pioniera dello sci alpino italiano, detentrice di 37 titoli fra i quali 24 medaglie d’oro, ha compiuto 100 anni e una rappresentanza ristretta, per non esporla al rischio di contagi, è andata a consegnarle un ricordo. Insieme a me, che rappresentavo UNVS nazionale, c’erano il Delegato provinciale del CONI Vittoriana Gariboldi e l’Assessore allo Sport del Comune di Pistoia Gabriele Magni. Le abbiamo portato in dono, a nome di tutti gli sportivi pistoiesi e italiani, una targa con scritto: “Orgoglio della nostra Italia, leggenda per tutto il mondo. Auguri Celina per i tuoi meravigliosi 100 Anni!” 
Rinviate invece a primavera, o comunque al termine dell’emergenza sanitaria, tutte le iniziative pubbliche per festeggiare la Regina delle Nevi.

BE ACTIVE, STAY YOUNG PARTE DA PISTOIA GRAZIE A NOI

Prima presentazione nazionale al pubblico del progetto “Be active, stay young” rivolto a tre specifici target di popolazione, precisamente alle donne sopra i 50 anni, agli uomini e donne ultrasessantenni con problemi di sovrappeso e a tutti gli uomini e le donne che abbiano superato i 65 anni d’età. Il progetto, che vede coinvolte tutte le regioni italiane, prende le mosse dall’iniziativa di una triade di enti di promozione sociale e sportiva e fra questi compare, come capofila, l’Unione Nazionale Veterani dello Sport che, diffusa su tutto il territorio nazionale con i suoi migliaia di iscritti, vanta a Pistoia una sezione non solo numerosa, ma anche particolarmente attiva. Cinque soltanto infatti le realtà UNVS italiane coinvolte che vedranno attuarsi sul proprio territorio i contenuti dell’ambizioso progetto per il quale, circa un anno fa, UNVS, Asi-Ciao e Libertas ottennero il finanziamento ministeriale di 450.000 Euro. Non solo longevità e benessere psicofisico, ma anche contrasto alla solitudine, innesco di meccanismi di auto supporto e miglioramento degli stili di vita sono gli obiettivi che i proponenti si prefiggono di realizzare e che hanno raccontato alla popolazione pistoiese giovedì 20 febbraio presso la sala convegni del CONI, durante il lancio del progetto. Presenti alla giornata di lavori il General Manager progettuale Andrea Frateiacci, giunto da Roma per salutare l’evento di apertura di un percorso che si concluderà alla fine del 2020, il delegato provinciale CONI Vittoriana Gariboldi che con me ha portato i saluti istituzionali e gli esperti invitati a parlare di attività fisica dolce, alimentazione e patologie connesse all’avanzare dell’età. Il dottor Michele Favilla, chirurgo vascolare e flebologo, ha illustrato le malattie, soprattutto circolatorie, connesse alla sedentarietà, mentre la nutrizionista Emma Balsimelli ha sottolineato l’importanza di un’alimentazione che non deve essere restrittiva, ma organizzata secondo criteri corretti. Durante l’incontro sono stati compilati circa 300 questionari generici ed anonimi che verranno analizzati e saranno il primo strumento sul quale gli esperti lavoreranno. Nei prossimi mesi infatti verranno riproposti due incontri specifici per ciascuno dei tre targhet di riferimento e in quel contesto saranno somministrate interviste mirate. Il tutto si concluderà con la selezione di 15 soggetti appartenenti alle tre fasce coinvolte che parteciperanno a un corso di ginnastica dolce che per la nostra città sarà coordinato da Alberto Tuci, preparatore con un’esperienza trentennale nel campo dell’attività fisico-motoria. Vista la buona risposta di pubblico e l’interesse dimostrato, soprattutto attraverso le numerose domande che hanno impegnato gli specialisti, verranno comunicate a breve le date dei prossimi incontri per permettere a chi fosse interessato di poter partecipare.