PRIMA RIEVOCAZIONE STORICA IN COSTUME DELLA FIRENZE-PISTOIA

Rievocazione della prima gara ciclistica disputata in Italia ben 150 anni fa, la Firenze-Pistoia, che si corse il 2 febbraio 1870 e fu vinta da un ragazzino statunitense. Due giorni di festa, di sport e di tradizione, grazie a un evento organizzato dalle due città toscane, con la partecipazione di UNVS. Circa 4 ore di pedalata hanno fatto rivivere un tempo che fu e hanno coinvolto, oltre agli appassionati di ciclismo, tanta parte della popolazione, attratta dai velocipedi dell’Ottocento che, affiancati dalle biciclette moderne, hanno affrontato la strada nella gara rievocativa. Esposizione di Fiat ‘500 d’epoca e convegno alla Biblioteca San Giorgio, a corredo della manifestazione. Tanti i personaggi noti arrivati in questi due gironi in città, dall’ex Direttore della Gazzetta dello Sport Cassani al due volte Campione del Giro d’Italia Gilberto Simoni.

ASSEMBLEA REGIONALE DI BIBBONA

Riunione tranquilla oltre ogni previsione. Malgrado la situazione toscana in questi mesi non sia facile da gestire, è possibile sperare che le problematiche recenti stiano per trovare una soluzione. Forse siamo sulla strada per tornare a un buon equilibrio interno. Bisognerà metterci tutti un po’ di buona volontà, stemperare gli eccessi, ma anche tenere sotto controllo eventuali dirottamenti. Come responsabile nazionale interna alla regione farò certamente del mio meglio, con il supporto sia dell’altro Consigliere nazionale toscano e di gran parte della dirigenza UNVS. Nell’ordine del giorno di oggi numerosi punti, fra i quali l’organizzazione della prima edizione della rievocazione storica in costume della gara ciclistica Firenze-Pistoia, che compie 150 anni ilarissimo 2 febbraio e l’appoggio a Firenze per la candidatura a sede delle Olimpiadi del 2032.

LA BEFANA PER LA PRIMA VOLTA ARRIVA CON IL FIDANZATO

Anche quest’anno è arrivata la Befana, i bimbi ormai son cresciuti, ma non vogliono rinunciare alla tradizionale discesa della loro Befana dalle soffitte. La conoscono da quando sono nati, per loro è stata un mito, uno dei ricordi più affascinanti e anche terrorizzanti dell’infanzia, l’aspettavano tutto l’anno e quando arrivava non spiccicavano parola dalla fifa che avevano!!!!! Adesso ovviamente non ci credono più, ma si divertono lo stesso, anche se ogni anno c’è da escogitare una trovata diversa per rendere l’evento comunque divertente e sorprendente. Quest’anno poi era ospite da noi la cugina americana con il marito e volevamo farli sorridere. La novità della Befana 2020 è stato quindi l’arrivo con Arturo, un giovanotto stagionato, ma un tot boy per lei, che ha detto essere il suo fidanzato. Vediamo se il prossimo anno arriverà con la fede al dito!!! In questa nuova gag mi è stato di ausilio mio nipote Diego che da fruitore della befanata ne è diventato quest’anno artefice. 

UN MERAVIGLIOSO TUFFO INVERNALE, ANCHE SE UN PO’ MENO COLORATO


Appena rientrata da un luogo un po’ insolito per me, in questo periodo. In genere fra Natale e la Befana o  vado in una città d’arte o in montagna, quest’anno è stata una vacanza diversa. Era tantissimo tempo, forse dal 2010 che non andavo al mare d’inverno (tranne ovviamente la mia Versilia). Ed era anche un bel po’ che non tornavo a Sharm. L’ho trovata molto cambiata, molto più estesa, più edificata, più moderna, ma i colori della barriera sono più spenti. Ricordavo la barriera di Sharm come una delle più belle e colorate, la prima sensazione, al primo bagno, è stata quella di un habitat scolorito, meno vivace. Pensavo fosse la mia maschera, oppure un errato ricordo, ma quando l’ho condiviso mi è stato detto che è la stessa impressione che hanno tutti coloro che sono tornati dopo un po’ di anni. Peccato. In ogni caso settimana bellissima, in un resort meraviglioso e davanti a un mare che comunque resta sempre uno dei più belli del mondo. Unica nota veramente stonata, il troppo freddo che, abbinato a vestiti poco adatti, mi ha dato particolarmente fastidio, se andate ricordatevi il piumino, qualche maglioncino e un paio di scarpe che non siano sandali.

 

QUEST’ANNO CON LA FEBBRE ALLA FESTA DEL CLUB

Stavo proprio male ieri sera, dopo quasi una settimana passata a letto con l’influenza e una febbriciattola che non era ancora passata. E’ stato veramente faticoso partecipare alla serata degli Auguri di Natale del Club, ma ce l’ho fatta! Mi sarebbe troppo dispiaciuto disertare, soprattutto in questo nuovo anno alla Presidenza. Ci tenevo a far partecipi i soci e gli amici del lavoro che tutti insieme abbiamo fatto fino ad adesso e a stimolare il gruppo a impegnarsi ancora di più per la seconda parte dell’annata. Alla fine è andato tutto bene, una piacevole cena, clima sereno e di amicizia e con la lotteria abbiamo raccolto qualche soldo che ci permetterà di fare un service in più. 

EVENTO NELLE SALE DEL CONVENTO

Serata Lions del Club Pistoia che ha festeggiato la sua Charter in concomitanza con la visita annuale del Governatore Pier Luigi Rossi. Mi dispiaceva mancare, ma ieri sera non era proprio la serata adatta. Infatti oggi sono a letto con una gran febbre che non mi veniva da anni così alta. Malgrado il vestito più morigerato del solito, nei locali de Il Convento c’era un gran freddo e questo non ha certo aiutato. In una settimana prenatalizia nella quale sono in programma tutte le cene e le feste degli auguri, questa influenza proprio non ci voleva!

 

CORSO DI FORMAZIONE SULLA FAKE NEWS

Corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Toscana “La verità giornalistica nell’epoca delle fake news” organizzato dalla BVLG a favore della formazione professionale continua, che ha visto come relatore Antonio Valentini, membro del Consiglio nazionale dell’OdG. Molti i giornalisti presenti per un corso che era anche deontologico e che, cosa che non sempre accade, è stato molto interessante. Confesso che sempre, durante questi corsi che devo fare obbligatoriamente, mi porto il Mac per lavorare e spesso faccio le mie cose senza ascoltare i relatori. Oggi invece mi è piaciuto è stato pieno di curiosità, di spunti e di informazioni utili. Mi auguro che con il proseguire il percorso formativo si organizzino sempre più corsi come questo, invece che inutili perdite di tempo. 

BORSE DI STUDIO UNVS A 11 STUDENTI-SPORTIVI ITALIANI

Anche quest’anno, presso la sede milanese del Coni abbiamo assegnato le 11 borse di studio a 6 studenti delle scuole superiori e a 5 delle scuole medie che, selezionati in tutta Italia, si sono distinti per i notevoli risultati sportivi e le eccellenti prestazioni scolastiche. Ragazzi con la media superiore al nove in pagella e con medaglie e titoli nazionali, europei o mondiali, eccellenze  italiane che ci rendono orgogliosi dei nostri ragazzi e che UNVS vuole premiare come segno di attenzione nei confronti del merito e dell’impegno serio e costante. 

UNVS E LIONS CONTRO LA SLA

 

Raramente mi capita di poter fare dei service in modo combinato fra le due associazioni delle quali mi occupo maggiormente, UNVS e Lions Club. Ieri è stata proprio una di quelle rare occasioni e ne sono stata particolarmente lieta. Organizzata da Axa, si è svolta una cena benefica con battitura d’asta a Villa delle Rose a Pescia. Sono riuscita a trovare per l’occasione la maglia del numero 4 della Fiorentina Milencovic e il fioretto del bronzo olimpico di Gabriele Magni. La maglia, della quale devo ringraziare l’amico, ex calciatore azzurro, Stefano Carobbi, l’ho donata a nome del mio Lions e il fioretto di Gabriele, che mi ha gentilmente concesso, a nome dei Veterani sportivi di Pistoia. I due lotti hanno fruttato oltre 300 Euro, in una serata che ha fatto un incasso di circa 5000 Euro, interamente devoluto all’Associazione Amici di Stefano che da anni si impegna per la lotta alla Sla.

DISTRETTUALE ALL’AERONAUTICA MILITARE

Bellissima la sede che è stata scelta oggi per la riunione di tutti i vertici Lions della Toscana, la Distrettuale si è infatti tenuta nel salone dei convegni dell’Istituto di Scienze Militari Aeronautiche nel parco delle Cascine a Firenze. Interessante anche il saluto del Colonnello che ci ha raccontato la vita della scuola e le prospettive per gli studenti che la frequentano. Ne parlerò sicuramente ai miei ragazzi a scuola, alcuni dei quali hanno più volte manifestato il desiderio di iscriversi all’Accademia per entrare a far parte di un’Arma dello Stato, cosa che personalmente ritengo una validissima scelta verso la quale li ho sempre incoraggiati.