APERTURA DELLA STAGIONE ALLA PERGOLA

Apre quest’anno con “ I ragazzi che si amano”, la stagione del Teatro La Pergola di Firenze. Un monologo del Direttore Artistico Gabriele Lavia che, devo dire, non mi è molto piaciuto. Una lettura di Prevert un po’ noiosa in certi punti, ripetitiva e lenta. Sicuramente interessante, ma a mio parere, poco coinvolgente e poco profonda, slegata e arruffata. Peccato, Lavia  è bravo, mi aspettavo qualcosa di più piacevole. Serata comunque assai gradevole in compagnia di amici molto carini. 

CENA DI NATALE DEL CDA DEL CONSERVATORIO

Chiusa l’annata al Conservatorio “G. Puccini ” di La Spezia con l’ultimo Consiglio di Amministrazione e il brindisi di Natale con i colleghi. Buono il risultato del 2016 che chiude  positivamente i bilanci e in generale un anno che ha visto lavori di ristrutturazione e ampliamento alla scuola, alto numero di iscrizioni, interessanti performances degli studenti all’esterno e attività internazionali che ci hanno garantito il riconoscimento da parte del Governo per il lavoro svolto.
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APERTURA DELLA STAGIONE AL TEATRO VERDI

Ha preso il via ieri sera la XXXVI stagione concertistica dell’Orchestra della Toscana con una meravigliosa esibizione dell’orchestra diretta dall’eclettico e coinvolgente Daniele Rustioni con al pianoforte Benedetto Lupo. Una serata densa di pubblico, magica per l’eccellenza della performance, ma soprattutto emotivamente coinvolgente per il saluto al Maestro Andrea Tacchi, primo violino solista dell’ORT scomparso un mese fa, “la cui presenza sarà sempre in ogni nota che uscirà da questo teatro” ha detto il Maestro Rustioni nella sua introduzione. Presenti il Sindaco di Firenze Nardella, le autorità cittadine e il Consiglio di Amministrazione della Fondazione del quale ho l’onore di far parte. 
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IL GIANNI SCHICCHI DEGLI STUDENTI DEL CONSERVATORIO PUCCINI

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Gli studenti del Conservatorio G. Puccini di La Spezia si esibiranno venerdì 7 ottobre al Teatro Civico della città ligure nel Gianni Schicchi del Maestro Giacomo Puccini.

L’opera allegra, una delle tre parti del Trittico, è stata allestita grazie al lavoro combinato degli studenti del Conservatorio, dei loro insegnanti e di cantanti proveniente da altre scuole di musica toscane.

La produzione andrà di nuovo in scena il 18 novembre al teatro di Savona.

 

INIZIA UN NUOVO CORSO

ORT_cdaRingraziando tutti coloro a cui devo la nomina nel Consiglio di Amministrazione dell’Orchestra della Toscana e i miei colleghi consiglieri, per il ruolo di Vicepresidente, spero inizi un percorso positivo.

Vorrei poter portare in ORT l’esperienza gestionale maturata negli anni alla Fondazione Festival Pucciniano e di recente al Conservatorio di Musica “G.Puccini” di La Spezia, procedendo nel mio percorso di approfondimento e di crescita nel mondo della musica classica.

Augurandomi di poter lavorare in un ambiente meno difficile rispetto a quanto accaduto al Pucciniano, con minori ansie e maggiori soddisfazioni, sono pronta a dare il mio contributo.

 

CALATO IL SIPARIO ANCHE SULLA PRIMA DI TURANDOT

Turandot14L’ultima Prima della stagione 2014 al Pucciniano ha calato il sipario su una serata meravigliosa. Corredato dall’imponente ed efficace scenografia di Angelo Bertini, il cast di Turandot ha regalato anche quest’anno uno spettacolo di autentico valore.

Dopo due Prime bagnate, finalmente anche il tempo è stato clemente e, sotto un maestoso disco lunare, offertosi nella sua pienezza, si è snodato, sotto la direzione del Maestro Marco Balderi, l’amore di Calaf e Turandot.

Prossimo appuntamento mercoledì 13 agosto con Junior Butterfly, che narra la storia del figlio di Butterfly e Pinkerton. Una vicenda avvincente in cui un nuovo amore si consuma sullo sfondo della Seconda Guerra Mondiale.

 

PUCCINI 2.0

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Domenica sera il Trittico, che ha debuttato nell’Auditorium Caruso di Torre del Lago, è stato un trionfo “Sono strafelice perché il progetto Puccini 2.0 è una creatura a cui tengo molto. Aver messo insieme i giovani dell’Accademia di canto con quelli del bando di concorso per regia, scene e costumi, dando loro la possibilità di far parte del cartellone principale del Festival Puccini, assieme a star di prima grandezza quali Amarilli Nizza e Alberto Mastromarino, mi sembra una formula vincente e da ripetere.” Questo il commento di Daniele De Plano responsabile del progetto artistico della Fondazione Festival Pucciniano.  Un Trittico meraviglioso quello di questa edizione 2014, magistrale nell’interpretazione lirica, ma anche accattivante nella regia e nel pathos che ha trasmesso agli astanti.  Puccini 2.0  proseguirà con Rondine nella stagione 2015.

 

BOLLE FA FELICI LE AMMIRATRICI AL PUCCINIANO

BolleSospeso stasera al Pucciniano lo spettacolo Roberto Bolle & Friends causa maltempo. Dopo una lunga attesa, nella speranza di poter riprendere il balletto, le condizioni meteo non hanno permesso ai ballerini di salire sul palco. Un po’ di agitazione nel Foyer, dove migliaia di ammiratrici (il Teatro era esaurito ormai da tempo), non si rassegnavano all’idea di rinunciare all’atteso show del bravo, ma anche bello Roberto Bolle. Apprezzabile la disponibilità dell’artista che, dopo innumerevoli ispezioni sul palco per capire se ci fosse anche la minima possibilità di riprendere lo spettacolo, ha deciso di scendere nel Foyer per firmare autografi e scattare foto con tutti coloro che ancora erano all’interno del Teatro. Oltre un’ora di firme, baci e pose che hanno rincuorato le tante fan arrivate da ogni parte d’Italia per vederlo danzare. Per molte, entusiaste di uno scatto con il Maestro, il bilancio della serata è stato, alla fine, comunque emozionante!!!!!

 

L’INCANTEVOLE BOHEME DI ETTORE SCOLA

Boheme

Pioggia insistente e interruzione subito dopo il primo atto, la Bohème di Ettore Scola è stata però, ieri sera al Pucciniano, un grande successo e ha emozionato il pubblico del Gran Teatro sul Lago. Di grande prestigio il cast con il Soprano Daniela Dessì in grande forma, affiancata dal  marito, il Tenore Fabio Armiliato, con il quale ha rievocato in modo eccellente il dramma d’amore di Mimì e Rodolfo.

La bacchetta era del “nostro” Valerio Galli, apprezzato interprete delle opere pucciniane che proprio a Torre del Lago ha visto il suo debutto. Azzeccata anche la scenografia, tradizionale, coerente e attenta a ogni dettaglio, la regia di Scola è stata magistrale e ha reso l’opera intensa, vera e anche divertente.