NEL 2018 SCOPRO I COMICS

In tutti questi anni non avevo mai visto i Comics e neppure mi importava. Non sono mai stata appassionata di fumetti, né di cartoni animati, fatta eccezione per Candy, Haidy, Daitarn 3 e pochi altri da bambina.
Ieri era finalmente una bella giornata, dopo il diluvio di venerdì e, ancora in via di guarigione a casa al mare, ho fatto un salto a Lucca con alcuni amici, giusto un’ora sul tardi.
Una rivelazione…… non volevo più venire via e ho meditato di tornarci anche oggi…ma piove…
Pensavo fosse un mondo misto di fissati, nerd e ragazzotti sfigati! Invece è un mondo vario, ma soprattutto tranquillo, educato e rispettoso. Veramente una bellissima manifestazione, di dimensioni enormi, ma ben organizzata.
Mai essere prevenuti…che c’è di più bello che poter essere piacevolmente sorpresi e scoprire del buono in tutto???
Poi arrivare sulle mura e trovare lo stand di Star Wars con le spade laser vere (quasi 😉) i Cloni, Darth Maul e Jabba The Hutt…… non ha prezzo!!! 😂😂

IL PUCCINIANO APRE CON BOCELLI

 

Apertura particolare per questa nuova stagione lirica al Pucciniano di Torre del Lago. Sicuramente una conseguenza della scomparsa di Simonetta Puccini, ultima discendente del Maestro, che aveva sempre impedito alla Fondazione l’uso del termine Puccini. Niente rappresentazione dei tradizionali titoli per la Prima, ma la Messa di Gloria, composizione dell’epoca giovanile di Giacomo Puccini, risalente ai tempi degli studi al conservatorio. Certo più noiosa dell’opera, ma a mio avviso ci si ritrova già lo stile pucciniano. Serata all’insegna del glamour più che della musica, anche se Martina Serafin e Alberto Gazale hanno dato il loro buon contributo canoro.Autorità locali e qualche volto dello schermo a fare da cornice.

MAURICE NIO, IDEATORE DEL NUOVO CENTRO PECCI, ADESSO GUARDA A PISTOIA

Interessante il convegno, organizzato oggi dall’Ordine degli Architetti di Pistoia, che ha visto la presenza di Maurice Nio, architetto indonesiano, che ha il proprio centro operativo in Olanda. Da appassionata di arte contemporanea, ho apprezzato soprattutto l’aspetto artistico del suo lavoro. Dieci proposte per Pistoia che stravolgono l’attuale sky line della città, innestando fra le vie medievali fantasiose innovazioni architettoniche non solo futuriste e, forse immaginifiche, ma anche fattibili e fruibili! Certo realizzarle tutte sarebbe un’impresa eccessivamente impattante, ma già una sola potrebbe essere un buon viatico, che dimostrerebbe coraggio e lungimiranza dell’amministrazione, oltre a creare un’attrazione turistica che potrebbe sviluppare un intero indotto.
Dall’hotel a 5 stelle nella sede della vecchia Prefettura con una sorta di struttura a mongolfiera che si innalza dal cortile oltre il tetto, alla avveniristica Torre della Hitachi, oppure ai grattacieli orizzontali nella parte dismessa della caserma Marini, queste le mie opere preferite! Fortissima anche la struttura ad astronave sopra la fortezza Santa Barbara, per la quale credo però debba essere individuato un altro utilizzo e la Casa delle attività artigianali immaginata da Nio come un gioiello di cristallo che svetta dietro la struttura neoclassica della ex Inpdap. L’opera più interessante per l’Amministrazione sicuramente il centro di raccolta dati al Dano.
Le altre strutture: la Casa dei Golosi al Ceppo e gli Orti Verticali alla Santissima Annunziata, tutte insieme creano un’eccessiva concentrazione nel centro storico.
Non mi hanno particolarmente entusiasmata invece le proposte della Casa per Artisti Smarriti alle Ville Sbertoli e la Torre per le arrampicate all’entrata dell’Auditorium.
Ringrazio il Presidente dell’Ordine per l’invito.

TORINO E IL TRIANGOLO DELLA MAGIA

In una Torino sempre affascinante, per la prima volta ho visto e toccato il luogo in cui si incontrano i triangoli della magia bianca e della magia nera. Razionalmente ci credo poco, ma istintivamente mi suscitano un certo fascino. L’anello di fronte alla reggia sabauda segna il punto di contatto. Due giorni da turista sono pochi per vedere le bellezze di una città ricca di storia, soprattutto risorgimentale, che è una delle parti che più mi interessa e più ho approfondito. Bello il Museo Egizio anche se, a mio avvisto, strutturato male, un percorso incoerente e confusionario. I pezzi sono però notevoli. La città ha il fascino di una capitale monarchica con ampie strade e piazze, e un sapore al cioccolato fra i tanti antichi e illustri caffè, già frequentati da Cavour piuttosto che D’Azeglio o dalla Contessa di Castiglione piuttosto che da Napoleone e Giuseppina. Bella collezione anche alla Reggia di Venaria con l’immenso parco che ricorda quello di Caserta. Mi è mancato il tempo per andare al Museo del Risorgimento, quindi dovrò tornare al più presto

APERTURA DELLA STAGIONE ALLA PERGOLA

Apre quest’anno con “ I ragazzi che si amano”, la stagione del Teatro La Pergola di Firenze. Un monologo del Direttore Artistico Gabriele Lavia che, devo dire, non mi è molto piaciuto. Una lettura di Prevert un po’ noiosa in certi punti, ripetitiva e lenta. Sicuramente interessante, ma a mio parere, poco coinvolgente e poco profonda, slegata e arruffata. Peccato, Lavia  è bravo, mi aspettavo qualcosa di più piacevole. Serata comunque assai gradevole in compagnia di amici molto carini. 

PISTOIA SPLENDE

Con piacere ho presentato oggi il video musicale Pistoia Splende, un omaggio alla città di Pistoia in onore dell’anno della Capitale della Cultura, realizzato da Ernesto Mangone, Daniele Pistolozzi, Sandro Bartolozzi e Franco Poggiali Berlinghieri. Una storia fanta-reale messa in musica, che narra dell’arrivo di una “strana” coppia di extraterrestri in città, desiderosi di scoprire cosa sia quel Raggio Verde che attraversa l’Universo. Nel girovagare per le vie della città di Cino si imbattono, non solo in luoghi incantati, ma anche in una serie di personagi noti pistoiesi (artisti, gente di spettacolo, attori, sportivi…) disposti a mandare un saluto sia ai concittadini che al cosmo intero!!! Tanti i volti noti che si susseguono, fra di essi, nel gruppo degli ex campioni sportivi, anche mio padre Aldo Bardelli. Un grazie ai giornalisti presenti, ma anche al pubblico che, malgrado il tempo inclemente, ha gremito la sala conferenze del CONI. Un saluto affettuoso al fotografo Luca Bracali che è intervenuto in video conferenza dal Canada. Adesso non resta che guardare tutti il video, clikkarlo e condividerlo, in mondo che ovunque risuoni il nome di Pistoia, accompagnato dalla deliziosa melodia che lo consegna al panorama musicale.

LA REGINA BUONA

Interessante incontro a Villa Orlando per la presentazione del nuovo libro di Guglielmo Buonanno di San Lorenzo sulla vita di Elena di Savoia, montenegrina consorte di Re Vittorio Emanuele III. Coordinata dal Marchese Mansi, la serata è stata molto piacevole, su un periodo storico che da sempre mi interessa e sul quale ho lavorato con particolare dedizione a livello di ricerca. Complimenti all’amico Guglielmo per il suo nuovo lavoro editoriale e per la rivisitazione della figura di una regina passata alla storia in modo un po’ sbiadito.

ASCOLTANDO LE STELLE

Un pomeriggio divertente nella splendida dimora dei Conti Gaddi-Pepoli a Villa Ginori, sulle sponde del lago di Massaciuccoli. Il Prof. Bomba ci ha intrattenuti sull’astrologia, tema che mi piace, mi incuriosisce e mi diverte. Al termine una piacevole cena nella limonaia. 

IL GRAN BALLO DEGLI IMMORTALI

Interessante, ma anche divertente l’incontro organizzato al Bagno Lidino per ricordare la nascita, nel 1929, proprio in quel luogo, del Premio Viareggio. Gli aneddoti di Adolfo Lippi sulla storia del Repaci sono stati al contempo affascinanti ed esilaranti e hanno avuto la magia di catapultare il pubblico in una Viareggio che non c’e più! Quella dei fasti della capitale turistica di alto livello, frequentata dalla nobiltà e dalla ricca borghesia europea, oltre che da quella intelligentia che ha traghettato la cultura italiana dal 19^ al 20^ secolo. D’Annunzio, Pirandello, Ungaretti, Buzzati, Tobino, oltre ovviamente a Repaci e al Maestro Puccini. Uomini e donne dei “gossip” di un’epoca volata via, da Edda Ciano, a Pavolini con Clara Calamai, a Balbo che planava con il mitico idrovolante e più tardi Togliatti, Mina e tutto il mondo della canzone… Un po’ di tristezza nel paragonare la città di allora, quando in passeggiata si andava soltanto eleganti a quella di adesso, dove si vedono (parola di Lippi) tatuati e gente in bermuda (questi ultimi sdoganati definitivamente dal Sindaco!). Per l’occasione è stato rielaborato il Foglio degli “Immortali” redatto all’epoca dallo stesso Repaci e dagli amici letterati, i quali si inventarono anche il “Ballo degli Immortali” i cui introiti dovevano servire a finanziare il Premio Viareggio che, ieri come oggi, soffriva di problemi di budget. Sulle belle rotonde viareggine doveva essere, ed era, allora, un evento di alta mondanità e di sfoggio di eleganza.
Riproposto ieri sera, nella storica sede del bagno Lidino, non ha certo avuto lo stesso fascino! Pochissimi gli avventori della pista da ballo e altrettanto poco numerosi gli astanti a godersi la vista delle danze!