TORINO E IL TRIANGOLO DELLA MAGIA

In una Torino sempre affascinante, per la prima volta ho visto e toccato il luogo in cui si incontrano i triangoli della magia bianca e della magia nera. Razionalmente ci credo poco, ma istintivamente mi suscitano un certo fascino. L’anello di fronte alla reggia sabauda segna il punto di contatto. Due giorni da turista sono pochi per vedere le bellezze di una città ricca di storia, soprattutto risorgimentale, che è una delle parti che più mi interessa e più ho approfondito. Bello il Museo Egizio anche se, a mio avvisto, strutturato male, un percorso incoerente e confusionario. I pezzi sono però notevoli. La città ha il fascino di una capitale monarchica con ampie strade e piazze, e un sapore al cioccolato fra i tanti antichi e illustri caffè, già frequentati da Cavour piuttosto che D’Azeglio o dalla Contessa di Castiglione piuttosto che da Napoleone e Giuseppina. Bella collezione anche alla Reggia di Venaria con l’immenso parco che ricorda quello di Caserta. Mi è mancato il tempo per andare al Museo del Risorgimento, quindi dovrò tornare al più presto

APERTURA DELLA STAGIONE ALLA PERGOLA

Apre quest’anno con “ I ragazzi che si amano”, la stagione del Teatro La Pergola di Firenze. Un monologo del Direttore Artistico Gabriele Lavia che, devo dire, non mi è molto piaciuto. Una lettura di Prevert un po’ noiosa in certi punti, ripetitiva e lenta. Sicuramente interessante, ma a mio parere, poco coinvolgente e poco profonda, slegata e arruffata. Peccato, Lavia  è bravo, mi aspettavo qualcosa di più piacevole. Serata comunque assai gradevole in compagnia di amici molto carini. 

PISTOIA SPLENDE

Con piacere ho presentato oggi il video musicale Pistoia Splende, un omaggio alla città di Pistoia in onore dell’anno della Capitale della Cultura, realizzato da Ernesto Mangone, Daniele Pistolozzi, Sandro Bartolozzi e Franco Poggiali Berlinghieri. Una storia fanta-reale messa in musica, che narra dell’arrivo di una “strana” coppia di extraterrestri in città, desiderosi di scoprire cosa sia quel Raggio Verde che attraversa l’Universo. Nel girovagare per le vie della città di Cino si imbattono, non solo in luoghi incantati, ma anche in una serie di personagi noti pistoiesi (artisti, gente di spettacolo, attori, sportivi…) disposti a mandare un saluto sia ai concittadini che al cosmo intero!!! Tanti i volti noti che si susseguono, fra di essi, nel gruppo degli ex campioni sportivi, anche mio padre Aldo Bardelli. Un grazie ai giornalisti presenti, ma anche al pubblico che, malgrado il tempo inclemente, ha gremito la sala conferenze del CONI. Un saluto affettuoso al fotografo Luca Bracali che è intervenuto in video conferenza dal Canada. Adesso non resta che guardare tutti il video, clikkarlo e condividerlo, in mondo che ovunque risuoni il nome di Pistoia, accompagnato dalla deliziosa melodia che lo consegna al panorama musicale.

LA REGINA BUONA

Interessante incontro a Villa Orlando per la presentazione del nuovo libro di Guglielmo Buonanno di San Lorenzo sulla vita di Elena di Savoia, montenegrina consorte di Re Vittorio Emanuele III. Coordinata dal Marchese Mansi, la serata è stata molto piacevole, su un periodo storico che da sempre mi interessa e sul quale ho lavorato con particolare dedizione a livello di ricerca. Complimenti all’amico Guglielmo per il suo nuovo lavoro editoriale e per la rivisitazione della figura di una regina passata alla storia in modo un po’ sbiadito.

ASCOLTANDO LE STELLE

Un pomeriggio divertente nella splendida dimora dei Conti Gaddi-Pepoli a Villa Ginori, sulle sponde del lago di Massaciuccoli. Il Prof. Bomba ci ha intrattenuti sull’astrologia, tema che mi piace, mi incuriosisce e mi diverte. Al termine una piacevole cena nella limonaia. 

IL GRAN BALLO DEGLI IMMORTALI

Interessante, ma anche divertente l’incontro organizzato al Bagno Lidino per ricordare la nascita, nel 1929, proprio in quel luogo, del Premio Viareggio. Gli aneddoti di Adolfo Lippi sulla storia del Repaci sono stati al contempo affascinanti ed esilaranti e hanno avuto la magia di catapultare il pubblico in una Viareggio che non c’e più! Quella dei fasti della capitale turistica di alto livello, frequentata dalla nobiltà e dalla ricca borghesia europea, oltre che da quella intelligentia che ha traghettato la cultura italiana dal 19^ al 20^ secolo. D’Annunzio, Pirandello, Ungaretti, Buzzati, Tobino, oltre ovviamente a Repaci e al Maestro Puccini. Uomini e donne dei “gossip” di un’epoca volata via, da Edda Ciano, a Pavolini con Clara Calamai, a Balbo che planava con il mitico idrovolante e più tardi Togliatti, Mina e tutto il mondo della canzone… Un po’ di tristezza nel paragonare la città di allora, quando in passeggiata si andava soltanto eleganti a quella di adesso, dove si vedono (parola di Lippi) tatuati e gente in bermuda (questi ultimi sdoganati definitivamente dal Sindaco!). Per l’occasione è stato rielaborato il Foglio degli “Immortali” redatto all’epoca dallo stesso Repaci e dagli amici letterati, i quali si inventarono anche il “Ballo degli Immortali” i cui introiti dovevano servire a finanziare il Premio Viareggio che, ieri come oggi, soffriva di problemi di budget. Sulle belle rotonde viareggine doveva essere, ed era, allora, un evento di alta mondanità e di sfoggio di eleganza.
Riproposto ieri sera, nella storica sede del bagno Lidino, non ha certo avuto lo stesso fascino! Pochissimi gli avventori della pista da ballo e altrettanto poco numerosi gli astanti a godersi la vista delle danze!

MI PIACE L’ARTE DI PARK EUN SUN

A Viareggio e a Pietrasanta in mostra le spettacolari sculture di Park Eun Sun. L’artista è coreano, lo avevo già ammirato e conosciuto alcuni anni fa a Villa Bertelli in un allestimento che mi aveva attratta molto e di nuovo continua ad affascinarmi. Sono infatti bellissime le sue opere, visibili attualmente sia nella piazza di Pietrasanta e all’entrata del pontile, che lungo la passeggiata di Viareggio. Calde, seppur realizzate in marmo, cromaticamente armoniche, soavi anche nella loro mole monumentale, ti incantano e non è facile distogliervi lo sguardo.

 

ERAVAMO QUASI IN CIELO

E’ stato un piacere partecipare alla rappresentazione dell’opera teatrale dell’amico Gianfelice Facchetti, figlio dell’indimenticato calciatore che ha portato in scena, al teatro di Pontremoli, in un tour che sta girando l’Italia, un monologo in ricordo della clamorosa vittoria dello Spezia calcio nel campionato di guerra del 1944. Una sequenza di ricordi che hanno fatto rivivere al pubblico un momento di grande entusiasmo incastonato in un’epoca drammatica.

DAPPORTO IN VERSILIANA GRADEVOLE

Ieri sera ho visto al teatro de La Versiliana “Un borghese piccolo piccolo”. Un capolavoro che anche nella versione teatrale di Carlo Dapporto ho trovato piacevole. Delicata e tragica la pièce è scorsa bene, con un protagonista magistrale che ha sempre riempito la scena e portato la luce in una scenografia alquanto cupa.