PASQUA IN FAMIGLIA E PASQUETTA FUORI PORTA

 

Quest’anno ho fatto tutto secondo tradizione, festeggiando la Pasqua in famiglia e trascorrendo la Pasquetta con la gita fuori porta.

Pranzo con i genitori, i bimbi e i parenti. Tutti insieme per  la colomba da scartare, le uova da rompere e l’allegria della tavola imbandita, che tanto piace ai miei nipoti, ma anche a me.

Lunedì dell’Angelo invece scampagnata in Liguria, in una bella villa sulle colline di Beverino, presso La Spezia. Un luogo che non conoscevo e che non è facile da trovare. Altra mangiata, questa volta con gli amici e rituale più frugale. a seguire, per cercare di smaltire, passeggiata di gruppo nel bosco, in un pomeriggio che ha costantemente minacciato la pioggia, ma che alla fine ha retto, concedendoci quegli obbligatori “quattro passi” necessari per mettersi a posto la coscienza e per rimandare alla settimana dopo i ponti del 25 aprile e del 1 maggio, i cattivi pensieri sul grasso che incombe in vista dell’estate!

BUDAPEST

Ogni volta per me Budapest è riscoprire una città che non mi lascia molto. E ogni volta ci torno proprio per sfatare questa mia convinzione. Considerata una delle più belle capitali europee, vivace e animata, con una intensa vita notturna, io non la trovo all’altezza della sua notorietà. E’ sicuramente una città maestosa, con grandi vie, palazzi imponenti, visibilmente bella nella parte restaurata (terribile, fatiscente e pericolosa, invece nei primi quartieri periferici), che non riesce però ad entrarmi nel cuore. Un lungo Danubio che fa il suo effetto, specialmente di notte, molto ben illuminato, ma senza quel calore e quel cuore pulsante delle città che piacciono a me. Mi dovrò rassegnare e accettare che non mi piaccia! 

La Gallery 

UN ONORE PRESENTARE LA PRIMA EDIZIONE DI SPORT BOOK E MEDIA

Prima edizione di Sport, Book e Media, una kermesse di tre giorni alla Biblioteca San Giorgio con numerosissimi appuntamenti culturali. Organizzatori dell’evento Stefano Fiori e Martino Baldi con il supporto di Maria Stella Rasetti.

Sport, Book e Media e’ l’intento dei promotori di far dialogare due mondi che, nell’immaginario collettivo, spesso sono concepiti come antitetici: quello dello sport e quello della cultura, ma come gia’ ci insegnavano i nostri antenati un paio di millenni fa: mens sana in corpore sano, fa supporre che non si tratti di due universi paralleli, ma di due realtà che convergono piu’ di quanto possa sembrare. 

Obbiettivo di questa manifestazione era insegnare ad avere una visione nuova della biblioteca, non concepita solo come luogo leopardiano, deputata alla lettura e ai libri e frequentata dal ricercatore, dallo studioso, o dallo studente, ma proposta e vissuta in modalita’ includente, tale che sia la casa naturale anche delll’uomo dello sport, dal bambino, al ragazzo, all’adulto, al veterano, ovviamente nella sua declinazione maschile e femminile.

Nel 2017 e di nuovo nel 2018 Pistoia ha conquistato il titolo di “citta’ che legge”, titolo assegnato dal Ministero della Cultura,  rendendola l’unico comune in tutta la Toscana ad ottenere un contributodi 43.000 euro per un progetto che si articolava in 8 filoni, fra questi c’era quello che proponeva di esaminare lo sport secondo una filosofia nuova che lo mettesse in relazione con la lettura e non lo considerasse più cultura di serie B. La manifestazione, presentando la vasta produzione di volumi che si raccoglie sotto l’etichetta Sport, è dunque il materializzarsi del  connubio fra narrativa e sport grazie alla presentazione di numerosisimi libri tutti a carattere sportivo.

Per quanto riguarda il terzo elemento, ovvero quello dei Media, tutti gli autori di questi volumi sono operatori mediatici, sono infatti giornalisti, uomini e donne di carta stampata, testate on line, radio e televisione che, a un certo punto,  si sono posti al servizio della letteratura dando linfa vitale alla letteratura sportiva e divulgando il messaggio di cio’ che lo sport e’ e deve essere, trasmettendone la diffusione dei valori veri e tradizionali.

Questo e’ lo spirito con il quale è stata pensata la tre giorni alla Biblioteca San Giorgio e che mi ha spinta a dare con piacere il mio contributo, aprendo la rassegna e coordinando la presentazione di alcuni autori e delle loro opere letterarie. Augurandomi che l’evento vi sia piaciuto, ma soprattutto vi abbia trasmesso un messaggio positivo, ringrazio gli organizzatori per avermi coinvolta.

Tanti i personaggi presenti a Pistoia, fra i quali Francesco Moser, Marino Bartoletti, Giusy Versace, Stefano Benni, Ian Sagar, Davide Cassani.

Gallery Sport, Book & Media

LA PRIMAVERA E’ INIZIATA… ANDAVA FESTEGGIATA!

Iniziata la primavera quest’anno con il Gala delle Pavoniere. Una festa fra amici in una serata dal clima più che primaverile, quasi estivo. L’inverno è trascorso senza portare molto freddo, giusto qualche giornata più rigida, una spolveratina di neve che quasi non si è vista e un po’ di vento in questo mese di marzo.  Adesso tutti pronti per un’estate che gli esperti annunciano caldissima. 

A Tutti Happy Spring

CARNEVALISSIMO 2019

Trascorso anche questo Carnevale 2019 in allegria e con le consuete mascherate, alle quali sono affezionata fin da quando ero bambina, ma che la vita viareggina ha contribuito a farmi apprezzare anche da grande! Quest’anno Veglione con gli amici in Capannina in tema anni Venti e poi il  Martedì Grasso per la festa Lions all’Hotel Belvedere di Montecatini, dal titolo “Carnevale Napoletano”, dove ho anche recitato una particina in una piéce comica di Alessandro Troiano.

Il corso di Viareggio, i cui carri, a mio giudizio, quest’anno non erano fra i più belli, ha avuto un successo incredibile di pubblico e di incassi, grazie anche al tempo sempre meraviglioso, con temperature quasi estive. Con la vittoria assegnata a “L’ultima Medea” e i consueti fuochi di artificio è archiviata anche questa edizione.

BELLA LA NUOVA EVOQUE

Solo per caso ieri sera mi sono trovata alla presentazione della nuova Range Rover Evoque al Tuscany Hall di Firenze. Mi ci hanno portata gli amici e devo dire che, al di là di una bella serata, organizzata in grande stile da tutti i maggiori concessionari della Toscana, mi ha fatto di nuovo apprezzare l’Evoque. Mi è sempre piaciuta, ma ultimamente ero rimasta affascinata dalla Jaguar E Pace. Insomma, sicuramente belle entrambe e quel colore rosso scuro con tetto nero… veramente niente male!!!

COMPLEANNO 2019

Grazie a tutti, malgrado non sia tanto piacevole contare gli anni che passano e veder scorrere la vita con una velocità ogni anno esponenziale, è bello sentire intorno l’affetto degli amici. Anche quest’anno ho avuto la possibilità di festeggiare con la mia famiglia, e ne ringrazio Dio, e con tanti amici in due bellissime serate, una nella casa di Pistoia e una in uno storico locale fiorentino. C’è stata anche una lieve nevicata, niente di importante, ma erano circa 15 anni che non vedevo la neve il giorno del mio compleanno, mi sembra dal 2003, quando rimasi bloccata su un treno a Bologna di ritorno dal circuito del Mugello, in quell’occasione fu assai copiosa, quest’anno se n’è andata subito.

“IL CORRIDORE”. ALDO BARDELLI E LE SUE ALFA ROMEO

Finalmente ieri, dopo qualche anno di lavoro, è uscito il libro sulla carriera di mio padre, pilota automobilistico. Stanotte ho cominciato a leggerlo. E’ veramente bello, grazie all’opera di Carrara, Cordovani e Parra. Non è solo un libro di gare e di sport, è uno spaccato di un’Italia che non c’è più, è il racconto di quei ruggenti anni Sessanta, che si percepivano tali anche nei rombi dei motori, vissuti da una generazione scanzonata che ha segnato un’epoca, che si emozionava e si divertiva, in un’Italietta che cresceva. Il pilota automobilistico era all’epoca un personaggio mitico, che si lasciava dietro un’aura eroica, che faceva sognare i giovani ed era ammirato per il coraggio e lo sprezzo del pericolo. Avvicinarsi a una vettura, poter assistere il Pilota (Corridore si diceva allora) nelle più semplici operazioni tecniche, era qualcosa di ambito ed esaltante. Pistoia in quegli anni fu importante riferimento nazionale delle “corse in automobile”, grazie anche all’attaccamento che l’Ingegner Chiti mantenne sempre verso la sua città d’origine. Aldo Bardelli sicuramente ha vinto tanto, è finito anche in qualche burrone, ha preso diversi alberi, è cappottato,  ha incendiato la sua TZ1, ma è stato protagonista di una stagione indimenticabile per lui e per Pistoia, che dopo tanti anni lo ricorda con questo tributo, fortemente voluto da Alessandro Carrara (suo primo tifoso, come ci tiene a dire)  perché più di chiunque altro è stato il pilota cittadino! 

BEFANATA DIFFERENTE, MA SEMPRE DIVERTENTE

Per la prima volta dopo tanti anni la nostra Befana ha mantenuto le sembianze, ma ha cambiato animatore/rice!!! Eh sì questa volta non ero io a vestire i panni di quella Befana che mi inventai tanti anni fa per far divertire i bambini, in primis i miei nipoti e che poi tante volte ho utilizzato per le associazioni di volontariato (Cuoriamoci, Lions…) per motivi benefici a favore di differenti service. I nipoti son cresciuti, i loro amichetti pure, ma noi con la nostra Befana continuiamo a divertirci e anche quest’anno ha fatto la sua comparsata a casa Bardelli. E visto che un po’ di sorpresa comunque ci voleva, a dispetto di quanto atteso, sotto le vesti della vecchietta questa volta c’era mio nipote (era da tempo che desiderava indossare quella maschera che ha amato, febbrilmente atteso e anche un po’ temuto), per la festa in famiglia della mattina, con lo scarto dei regali e mia mamma la sera per la cena e la festa con gli amici. Complimenti a entrambi, ottimi interpreti, seppur alla loro prima performance.

TANTA MAGIA ANCHE IN QUESTO NATALE 2018

Natale e inizio del Nuovo Anno sono stati anche quest’anno un momento bello, caratterizzati da giorni lieti, fatti di famiglia, di amici, di tradizioni rispettate, di calore, di casa, di feste, di allegria. Anche di tante cene, conviviali, eventi (forse anche troppi), ma come sempre l’occasione di rivedere persone che appartengono alla nostra esistenza e che la frenesia della vita spesso ci fa trascurare. Fra poco la Befana, la festa divertente per me e i miei nipoti, quei nipoti che per un decennio almeno hanno atteso la vecchietta trepidanti e anche un po’ timorosi, che l’hanno amata tantissimo e anche adesso, consapevoli che trattasi della zia Chicca, l’apprezzano e la vivono come un momento di gioia e grande euforia. Spero che tutti i bambini del mondo abbiano avuto un Natale sereno e possano sempre aspettare questi giorni di festa con desiderio e emozione.