UNA TRE GIORNI FRA CULTURA, MEDIA E SPORT

Grande evento Sport, Book & Media in una tre giorni alla Biblioteca San Giorgio dal 29 al 31 marzo. Durante la manifestazione, alla quale parteciperanno personaggi noti del panorama nazionale, condurrò alcuni salotti culturali per presentare libri e intervistare personaggi del mondo dello sport. Parleremo anche di “Il Corridore. Aldo Bardelli e le sue Alfa Romeo”. Per quanti  mi chiedono del libro e desiderino un dedica di mio padre, vi invito a venire sabato 30 marzo nella sala conferenze della biblioteca San Giorgio alle ore 12.00. Non si dialogherà solo di eventi legati a motori, gare rocambolesche, auto sportive, ma si racconterà uno spaccato di Pistoia Anni ’60/70 che molti hanno vissuto e che tornerà alla mente attraverso aneddoti e ricordi. Saranno presenti i rappresentanti del Veteran Car Club, il Presidente dell’Ordine degli Ingegneri che parlerà dell’Ingegner Carlo Chiti, Pistoiese poco noto nella sua città, e il Presidente dei Veterani sportivi, Ambasciatori dei Valori dello Sport.

Brochure manifestazione

CONVEGNO A TREVISO PER L’8 MARZO

Sono stata invitata a Treviso a un convegno sulla donna in occasione dell’8 marzo, Non è un segreto che che non apprezzi particolarmente questa festa. Qualsiasi enfatizzazione della condizione di  femmina mi infastidisce un po’. Stigmatizzare che la donna sia uguale all’uomo è qualcosa che mi fa sorridere. E’ alquanto patetico pensare di voler evolvere la donna rimarcando ogni volta che debba essere uguale all’uomo, perché così facendo si parte dal presupposto che non lo sia. La consapevolezza che sia paritaria e non inferiore deve essere la normalità e non qualcosa da ribadire, magari urlando, a ogni occasione. Per di più uomo e donna uguali non lo sono e non lo saranno mai, a me va benissimo che non lo siano, perché sono per i ruoli e le diversità, questo non vuol dire che ritenga la donna inferiore, l’idea non mi sfiora neanche, ma non andrò mai in una piazza a urlare come tante, troppe, femministe che, forse credendo di aiutare la condizione femminile, la umiliano e la ridicolizzano, creando un danno a tutte. Ogni donna fa la rivoluzione e contribuisce all’emancipazione dentro la propria casa, abituando i propri figlio che non c’è un genere superiore all’altro, che esistono le differenze, ma non le subordinazioni.

CON GLI STUDENTI ALLA SEDUTA DEL CONSIGLIO REGIONALE

Lo scorso mercoledì ho portato le mie due classi quarte, cinquanta ragazzi, ad assistere a una seduta del Consiglio regionale della Toscana. Esperienza positiva che ha visto i ragazzi interessati, ma soprattutto partecipi e animati da sano spirito critico. Piacevole la visita del Palazzo del Pegaso, ex Palazzo Panciatichi, del quale il Cerimoniere ci ha narrato la storia. Durante la seduta in aula gli studenti liceali hanno preso visione delle dinamiche del dibattito e del voto e al termine sono stati salutati dal Presidente Eugenio Giani che li ha accolti nella sala del Gonfalone. Alla consegna del gagliardetto della Regione Toscana i ragazzi hanno voluto contraccambiare facendo dono al Presidente della T- shirt del loro Liceo. La giornata si è conclusa con la visita della Chiesa/Museo di Santa Croce dove abbiamo ammirato le tombe dei Grandi Italiani.

UN CORSO DI FORMAZIONE DELL’ORDINE DEI GIORNALISTI SUL CARNEVALE

Devo dire che, malgrado fossi, come al solito, scettica e abbia partecipato più per fare i crediti obbligatori che per interesse, questa volta il corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti, domenica scorsa al Principe di Piemonte di Viareggio mi ha visto attenta. L’argomento era: la presenza delle donne nel Carnevale, presenza intesa come partecipazione attiva al mestiere di Carrista. Essendo nota la mia idiosincrasia per tutto ciò che, anche lievemente, sa di femminista, la cosa che più mi è piaciuta è stato l’excursus sulla storia del Carnevale viareggino che, nato nel 1873 come passatempo dei maestri d’ascia, abili costruttori di velieri, dal 1921 si svolge lungo i viali a mare. 

PREZIOSO PROGETTO PER UN PAESE IN CRESCITA SULLE COLLINE TOSCANE

 

Sulle colline dell’entroterra lucchese un paese delizioso, denso di storia e in grande crescita, grazie ad anni di amministrazione lungimirante, si appresta a diventare una nicchia dell’arte contemporanea. Abbiamo dato il via ad un progetto importante, del quale per il momento non dirò, che muoverà il suo primo passo entro la prossima primavera. A presto ulteriori notizie per un’ampia partecipazione di tutti voi!

BELLA LA NUOVA EVOQUE

Solo per caso ieri sera mi sono trovata alla presentazione della nuova Range Rover Evoque al Tuscany Hall di Firenze. Mi ci hanno portata gli amici e devo dire che, al di là di una bella serata, organizzata in grande stile da tutti i maggiori concessionari della Toscana, mi ha fatto di nuovo apprezzare l’Evoque. Mi è sempre piaciuta, ma ultimamente ero rimasta affascinata dalla Jaguar E Pace. Insomma, sicuramente belle entrambe e quel colore rosso scuro con tetto nero… veramente niente male!!!

COMPLEANNO 2019

Grazie a tutti, malgrado non sia tanto piacevole contare gli anni che passano e veder scorrere la vita con una velocità ogni anno esponenziale, è bello sentire intorno l’affetto degli amici. Anche quest’anno ho avuto la possibilità di festeggiare con la mia famiglia, e ne ringrazio Dio, e con tanti amici in due bellissime serate, una nella casa di Pistoia e una in uno storico locale fiorentino. C’è stata anche una lieve nevicata, niente di importante, ma erano circa 15 anni che non vedevo la neve il giorno del mio compleanno, mi sembra dal 2003, quando rimasi bloccata su un treno a Bologna di ritorno dal circuito del Mugello.

“IL CORRIDORE”. ALDO BARDELLI E LE SUE ALFA ROMEO

Finalmente ieri, dopo qualche anno di lavoro, è uscito il libro sulla carriera di mio padre, pilota automobilistico. Stanotte ho cominciato a leggerlo. E’ veramente bello, grazie all’opera di Carrara, Cordovani e Parra. Non è solo un libro di gare e di sport, è uno spaccato di un’Italia che non c’è più, è il racconto di quei ruggenti anni Sessanta, che si percepivano tali anche nei rombi dei motori, vissuti da una generazione scanzonata che ha segnato un’epoca, che si emozionava e si divertiva, in un’Italietta che cresceva. Il pilota automobilistico era all’epoca un personaggio mitico, che si lasciava dietro un’aura eroica, che faceva sognare i giovani ed era ammirato per il coraggio e lo sprezzo del pericolo. Avvicinarsi a una vettura, poter assistere il Pilota (Corridore si diceva allora) nelle più semplici operazioni tecniche, era qualcosa di ambito ed esaltante. Pistoia in quegli anni fu importante riferimento nazionale delle “corse in automobile”, grazie anche all’attaccamento che l’Ingegner Chiti mantenne sempre verso la sua città d’origine. Aldo Bardelli sicuramente ha vinto tanto, è finito anche in qualche burrone, ha preso diversi alberi, è cappottato,  ha incendiato la sua TZ1, ma è stato protagonista di una stagione indimenticabile per lui e per Pistoia, che dopo tanti anni lo ricorda con questo tributo, fortemente voluto da Alessandro Carrara (suo primo tifoso, come ci tiene a dire)  perché più di chiunque altro è stato il pilota cittadino! 

DIRETTIVO REGIONALE CON INASPETTATA FUGA A BOLGHERI E INCONTRO CON LA VOLPE

La Consulta toscana di UNVS, svoltasi come sempre a gennaio a Marina di Bibbona, ha visto un parterre non solo regionale quest’anno, ma nazionale. Diversi i temi trattati, soprattutto il tesseramento, i campionati nazionali e regionali individuali e a squadre, la formazione che garantiamo sia agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, che ai docenti, ma anche il grande progetto europeo da portare avanti con Opes Italia e la prossima iniziativa della 300 Miglia di auto storiche da Arezzo al Principato di Monaco, intitolata a Giacomo Puccini. Durante la cena di gala, la premiazione del torneo regionale di Burraco vinto per questa edizione dalla squadra di Cecina. La breve pausa, fra la riunione del Direttivo toscano e la conviviale, mi ha permesso una breve fuga e un veloce aperitivo a Bolgheri. Borgo delizioso anche in inverno, immerso nel buio e lambito dai suoi decantati cipressi, nella cui piazzetta, tranquilla sotto una panchina, stazionava una volpe. Mai ne avevo vista una così da vicino e così docile da farsi avvicinare. Una vera volpe paesana.

FRANCESCO MOSER TORNA ALLE ORIGINI PISTOIESI

Serata dedicata alla presentazione, in prima visione regionale, del film Scacco al Tempo, che racconta la vicenda sportiva e umana del ciclista del record dell’ora a Città del Messico!  In un gremitissimo teatro di Agliana è stato calorosamente accolto Francesco Moser, che proprio dalla terra di Bonelle aveva mosso i primi passi nel ciclismo professionista  e lì è ancora amato e ricordato. Parterre di autorità ad accogliere il campione trentino, giunto infortunato ad una gamba per una caduta dal trattore. Presenti il Presidente del Consiglio regionale Giani, al Sindaco di Agliana, i rappresentanti delle federazioni sportive e di diverse associazioni del territorio.