CHE FATICA!

Fatti i primi 50 crediti per l’Ordine dei Giornalisti. Una faticata, tutti in pochi giorni! Mea culpa. Ero rimasta indietro di due anni! Queste vacanze di Natale sono state l’occasione per mettermi a lavoro. Per fortuna esiste la possibilità dei crediti on line! Li ho sfruttati tutti. Mi mancano ancora 10 crediti che dovrò fare in presenza! Da qui a dicembre mi organizzerò!  Devo dire che avevo preso l’obbligo un po’ sottogamba, come molti dei miei colleghi, ma quando l’Ordine mi ha mandato una letteraccia, dicendomi che ero assai indietro con la formazione, mi sono data una mossa! Speriamo i corsi in presenza siano almeno interessanti e non troppo lontani! Fra la formazione dei docenti e quella dei dirigenti associativi sono sempre a fare corsi, questi dei giornalisti proprio non mi ci volevano!

FRA BALLI E POESIE CELEBRATE LE DONNE DEL RISORGIMENTO

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Venerdì sera al Palace di Viareggio le donne del Risorgimento protagoniste di una notte commemorativa per i 150 anni della nostra unità nazionale.

Tanti gli ospiti delle diverse professioni coinvolti per leggere una poesia. Anche io ero invitata nella veste di giornalista.

Sotto la regia di Jolanda Sarsi, tutti noi improvvisati attori per intonare ciscuno una rima ottocentesca.

Una serata divertente, ma anche di profonda riflessione sul valore del processo di unificazione che si compì grazie al sacrificio di tanti giovani patrioti e con loro di tante donne coraggiose.

 

PARTECIPAZIONE AL CAFFÈ DE “LA VERSILIANA”

Ieri sono stata invitata al Caffè de La Versiliana, condotto da Romano Battaglia, a parlare, in veste di giornalista, insieme al sociologo Francesco Alberoni e al critico d’arte Luca Beatrice, di “Arte, Amore e Psiche”. E’ stato un pomeriggio piacevole, apprezzato dal pubblico, fra l’altro assai numeroso. Ringrazio gli organizzatori che mi hanno cercata per partecipare al talk show e in particolare Romano Battaglia che è un amico e una persona  sempre di grande garbo.

I GIORNALISTI A COLAZIONE CON IL VESCOVO

foto di Carlo Quartieri

  Anche quest’anno, come ogni anno, il 24 di gennaio, nella ricorrenza di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, il Vescovo Monsignor Bianchi, ha invitato a colazione gli esponenti pistoiesi della stampa, della radio e della tv.Cercate di essere una voce vera della città, ha detto ai giornalisti, non lasciatevi fuorviare dall’ansia di vendere qualche copia in più, né siate schiavi di impostazioni ideologiche che talvolta traspaiono dalle pagine dei vostri giornali.
Ad un anno dal suo insediamento alla guida della Chiesa pistoiese, il Vescovo ha fatto un primo resoconto: una città in fermento ha ammesso, un cantiere di ciò che diventerà domani, ma anche una città congestionata, dove le nuove edificazioni danno il senso della costipazione e dove la viabilità è opprimente.
In merito alla Chiesa ha espresso la necessità di realizzare una pastorale in rete, che sarà possibile grazie a una nuova complementarità delle parrocchie e a un nuovo modo di porsi nei confronti dei fedeli. Fedeli che dovranno sentire la casa del Signore come un luogo caldo, che emana spirito di famiglia e senso di protezione, e non come un semplice centro di servizi.