Le mie idee per Pistoia

Il mio impegno per la nostra città nasce dalla volontà di adoperarmi in prima persona per dare un contributo di stimolo e di idee.
Sono giovane e desidero vivere in una realtà che sia più sensibile ai problemi di chi la abita, più sicura, più orientata verso un uso intelligente dello spazio urbano, più attenta ai servizi alla persona.
L’attività in Consiglio Comunale è un compito che sento di svolgere con passione e responsabilità, perché non si può solo protestare, ma bisogna offrire un’alternativa con proposte serie e realizzabili.
Ci sto mettendo un grande impegno, nella convinzione di poter essere attiva e utile, perché questo è il compito di chi crede che si possa amministrare Pistoia diversamente.
Una politica più attenta alla vita del cittadino, in ogni aspetto della quotidianità: dal traffico, alla pulizia; dalla sicurezza, alle tematiche sociali; dalla produttività alla famiglia; dalla cultura all’istruzione è ciò per cui sto lavorando.
A Pistoia e’ necessario realizzare percorsi di mobilità più razionali, con misure capaci di favorire un uso compatibile dei mezzi privati e pubblici. La viabilità deve essere funzionale e non creare un disagio a quanti quotidianamente transitano sulle strade.
Il centro storico deve essere valorizzato, ma non con le solite iniziative che si inventa l’Amministrazione, che sono solo un tentativo di nascondere il problema, ma rendendolo di nuovo accessibile ai cittadini, creando i parcheggi e le vie di accesso indispensabili.
Anche la sicurezza è un tema che mi sta a cuore, in una realtà dove l’immigrazione clandestina e il lavoro nero hanno trovato terreno fertile.
E’ anche opportuno stimolare l’iniziativa dei privati affinchè possano sostituirsi alla pubblica amministrazione, per esempio nella manutenzioni del verde e nella conservazione del patrimonio artistico, oltre che nella cura di una città solitamente sporca. Il settore vivaistico è una risorsa immensa che non deve essere sprecata.
Particolare attenzione va posta ai giovani, penso che sia opportuno promuovere un uso della scuola aperto, attribuendo alle strutture didattiche un ruolo di servizio pubblico più ampio, facendone un luogo di crescita civile in cui imparare a vivere oltre che a conoscere.
Anche agli anziani e ai diversamente abili la città deve saper dare ogni opportunità per muoversi e operare senza disagi, a loro deve offrire inoltre nuovi stimoli e occasioni di socializzazione.
Auspico una politica che sappia curare gli ambienti di vicinato, valorizzando il ruolo della famiglia quale nucleo educativo primario non sostituibile dalla Pubblica Amministrazione, orientata a stimolare nei giovani la formazione di valori sani e tradizionali.
In Consiglio Comunale vorrei proporre soluzioni innovative in questi ambiti, gettando le basi per garantire ai pistoiesi le migliori opportunità in un ambiente economico, sociale e culturale capace di favorire la crescita della loro città.